Il materialismo erotico ...



Il nome psiche  deriva dal greco ψυχή  e significa "anima". Questa è una cosa risaputa, ma io mi sono chiesta qualcosa anche a proposito della derivazione di “soma”, anche perché, dopotutto, non mi sembra che Amore e Psiche scherzassero. Per parafrasare alcuni tra i miei più giovani amici, direi che i due ci davano dentro, piuttosto! E dunque, perché non scoprire anche la derivazione di “soma”? Qualcosa che ha a che vedere con il corpo, ma anche col basto dei somari, per l’appunto, e dei muli o di quanti altri portino pesi che gravano sulle loro schiene.

Insomma “soma” sta per corpo o per peso? Dal vocabolario non si evince una derivazione comune: soma, deriva dal greco soma e significa "corpo" , già, ma poi il soma, nell'antica religione indiana, è il succo di una pianta impiegato in riti religiosi per unirsi al divino (questa bevanda considerata sacra veniva preparata con l'amanita muscaria che rappresenta uno dei più antichi, potenti e diffusi allucinogeni naturali; era usata dai sacerdoti vedici nell'induismo più antico e portava salute, coraggio, longevità, intuizione ed immortalità) ed ancora, come se non bastasse, soma dal tardo latino sauma (variante di sagma) significa carico, onere, oppressione e chi più ne ha più ne metta.
Il soma degli induisti sembra tutta un’altra storia, ma quello di latini e greci potrebbe avere una radice comune: del resto uno è maschio (il soma) e l’altra è femmina (la soma).
Non credo sia un caso che molte ideologie religiose, e non, considerino il corpo appunto un peso, un gravame, un carcere dell’anima e mutatis mutandis  (volano tutte le nostre mutande per non parlare di quelle di Amore e Psiche) sono convinta che potessero pensarla così anche i sacerdoti che bevevano questo soma durante le loro cerimonie, tant’è vero che l’amanita muscaria è allucinogena.
Per tornare a cose più concrete non conosco nessuna fiaba che parli di Soma, né al maschile né al femminile, al massimo si sente dire “psicosomatico” per indicare sintomi fisici generati da squilibri e/o  disagi psichici o “somatopsichico” per indicare qualche attribuzione ad un profilo globale.
Ma Soma potrà mai amare o essere amato/a? quanti veramente credono che l’amore appartenga alla sola anima? Cos’altro è il corpo se non la nostra specifica individualità? Quella che rappresenta la nostra stessa esistenza, confinandoci al contempo in un tempo ed in uno spazio limitati entro cui si estende e distende la nostra vita, per cui sappiamo di essere, ma di non essere il Tutto Divino?
E voi chi amate i vostri cari o l’intero cosmo? E se volessimo tornare ad Amore e Psiche: li/e amate tutti/e o uno/a soltanto?
Visto che può essere declinato sia al maschile che al femminile, può darsi che il destino di Soma sia quello di amarsi da sé: un esempio di coppia chiusa.
A proposito si dice che dall’unione di Amore e Psiche sia nata “Voluptas” e dall’unione del Soma con la Soma cosa potrebbe nascere? Sta a vedere che nasce proprio un bambino vero (no, Pinocchio, no!) ...

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