I capponi di Lorenzo



Quando decido di riposare, smetto di pensare. Per essere precisi io smetto di pensare intenzionalmente, ma tutte le rotelle continuano a girare, come il cestello della lavatrice della centrifuga quando è terminato il programma di lavaggio e quello gira ancora per un poco sganciato dal motore.
Voi mi direte che   presto si ferma e questo è vero e sacrosanto, ma nella scatola cranica mica gira un cestello soltanto: il fatto è che ne girano parecchi e si toccano fra loro, così la forza di inerzia  una volta è rallentata dall'attrito, un'altra è accelerata da un cilindro che spinge più veloce e ancora si trasmette saltando dal palo alla frasca e poi soprattutto nessuno sa che cavolo gira a fare e a che si deve quel pò di movimento ...

Così mi torna in mente Lorenzo Tramaglino: saranno state le vibrazioni di un cestello secondario, trasmesse per via aerea, anzi no per via liquida perché, si sa, che non c'è aria nel cervello, ma solo liquor, che tuttavia è analcolico, almeno si spera, sennò qui scoppia tutto.
Lorenzo  Tramaglino appunto con la sua storia dei capponi, povere bestie, e nessuno l'ha denunciato per maltrattamenti agli animali, perché, con la scusa ch'era incazzato, li ha trattati male e loro non c'entravano.
Non conta che dovessero morire, affogati nel pentolone della cuoca, ma diciamo la verità, potevano meritare una morte più onorevole e priva di tormenti.
Da tempo non pasteggio col cappone, né si può dire che io sia vegetariana: sono troppo magri questi vegetariani e poi che idea! Forse le piante non sono anch'esse creature viventi? Perché questo razzismo col regno vegetale? Poveri vegetali: chi se li mangia, chi se li fuma e nessuno si erge in loro difesa. Una vergogna!
I capponi, dicevo: con tutta questa gente che si azzuffa per aver ragione, chissà a chi sarà destinato il lauto pasto ...
Crisi, elezioni, primarie, rimescolamento dei partiti, chi muore, chi va a fondo e chi non ne vuole proprio sapere di atterrarsi. Roba antipatica la sepoltura, meglio la cremazione, si risparmia spazio e c'è più igiene.
Di sicuro bisogna fare pulizia: anche perché così nessuno ci capisce niente.
Tutti fissati con la pulizia: via i corrotti, via i vecchi, pulizia morale, pulizia etnica.
Certo tante brave massaie diventano ossessive con questa storia della pulizia e i mariti poi si lamentano che la sera le trovano stanche ... ma dico  date una mano allora! Badante ed amante solo a chiacchiere fanno rima!
La badante poi cucina pure, è quella che mette in pentola i capponi, ma se la carne è dura hai voglia di fuoco che ci vuole e credo che qualche bicchiere di vino da sfumare nel tegame non guasterebbe.
Era cristiano Renzo: si voleva sposare in chiesa lui, ma il prete lo tradì (pusillanime!) e lui tradì il prete.
Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale  e contraria: sono i principi della termodinamica: che ci possiamo fare? Mi piaceva la termodinamica, l'elettrologia no.
Renzo era in crisi di sicuro, poi venne anche la peste, poveretto!
Qui c'abbiamo il cancro, per via dei rifiuti tossici: sempre problemi di pulizia, ma c'entra anche la mafia e la politica, sicuro, come il prezzemolino sta sempre in mezzo.

 Quando il motore si inceppa comincia a fare strani rumori: pare che giri a vuoto, ma come si spegne qui la luce?

Commenti

  1. il principio c'era il caos, poi venne dio. in principio era dio, poi venni Io!!!
    ciaooooooooooooo

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  2. Ciao Fabio! Grazie per il tuo commento ..., poi venni anch'io a farti compagnia!

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