Sesso & terza età.


A scanso di equivoci, chiariamo subito che il sesso nella terza età non è vietato dalla legge (a meno che non si tratti di forme di perversione lesive di terze ed indifese persone, ma questo vale per ogni età …).
Vengo al punto: qualche tempo fa sfaccendando in cucina con la tv accesa su RAI 2, mi è capitato di cogliere un paio di stralci di una conversazione (cosiddetto “talk show”) con l’intramontabile Maurizio Costanzo (ma non era mediaset?) che ci presenta una canuta, nonché agguerrita, signora che, pare di intuire, abbia raccontato la propria storia d’amore col suo compagno e sostiene, con la benedizione dei conduttori, l’importanza dell’attività sessuale in età anche avanzata. Pare confermato da varie ricerche che la pratica del sesso nella terza età sia segno di buona salute (ma serviva fare delle ricerche per capirlo? A me pare che sia segno di buona salute ad ogni età, ma certo io sono ignorante in materia, avendo notoriamente raggiunto la pace dei sensi …).
E sta bene: c’è un pubblico di persone chiamate ad esprimere la propria opinione ed a portare la propria esperienza, sono per lo più donne di mezza età, sposate, che confessano (oh meraviglia!) di avere ancora un proprio spazio di intimità col coniuge. E sta bene: c’è una donna giovane che interviene per dire che l’insieme manca di pudore, ma che, essendone, invece, lei stessa dotata,  non ci tedierà con  i dettagli dei suoi amplessi. A questo punto mi rendo stranamente conto di non avere mai nutrito la minima curiosità al riguardo e per fortuna  l’imprudente viene duramente bacchettata da Maurizio: dato che non intendeva contribuire alla conversazione avrebbe fatto meglio a stare zitta risparmiandosi giudizi gratuiti tali da poter indurre disagio negli altri! E sta bene. Ora però la trasmissione volge al termine e c’è una signora, che pare una donna molto semplice e mi sta simpatica, la quale timidamente prova a dire: “ma … ad una certa età …” non riesce a proferire una sola parola in più. La canuta amatrice l’aggredisce verbalmente (meglio precisarlo, con i tempi che corrono …) con un treno di parole proclamate a gran voce e che si concludono con il “sono vecchia? Voglio essere una bella vecchia!”.
E già chi non vuol essere una dolce nonnina piuttosto che una strega ripugnate e col naso bitorzoluto? Io spero di essere una nonna rassicurante e gradevole, sai com’è, i bambini hanno paura delle brutte streghe …
Ma il punto non è questo: come dicevo all’inizio, il sesso, purché consensuale e praticato da persone maggiorenni con godimento reciproco, non è vietato dalla legge e forse solo i quindicenni credono che i loro genitori non lo pratichino, dato che quelli tendono a diventare più riservati in ogni espansione affettiva dacché i loro figlioli raggiungono la pubertà, a scanso di equivoci e visto che le curiosità e gli interessi sessuali diventano particolarmente intensi a quell’età. Certo è naturale. 
 E tuttavia quella semplice signora cui è stata troncata la parola in gola continua a starmi simpatica. Ne vogliamo parlare?
Come accennavo poc’anzi a 15 anni si pensa al sesso al risveglio, durante l’orario scolastico, prima, durante e dopo i pasti, quando si va in bagno (magari soprattutto), mentre si fanno i compiti, si chatta al pc e si va a letto (eh già). Ogni età è caratterizzata da alcune aree di interesse e di attività che risultano dominanti rispetto ad altre. I bambini passano molta parte del loro tempo a giocare, per il resto mangiano e dormono (quando siamo fortunati): ciò non significa che se un giovane di vent’anni occupa un po’ del proprio tempo a giocare (non d’azzardo, per carità) dobbiamo criminalizzarlo, certo se questa attività persistesse come interesse prevalente potrebbe destare qualche apprensione …
Dentro di noi continua a vivere il bambino che siamo stati, così come l’adolescente ed il giovane e via dicendo, ma nel momento in cui procediamo nella crescita, aggiungiamo altri interessi, ampliamo alcuni orizzonti ed accade che di volta in volta prendano più spazio le cose che risultano più importanti rispetto a quel dato momento della nostra vita …
È chiaro che l’attività sessuale nella specie umana non è finalizzata alla riproduzione (non soltanto), ma è anche vero che esiste un fisiologico ciclo di crescita, esistono determinati equilibri ormonali che modulano il desiderio ed il piacere, nonché la stessa funzionalità dell’apparato genitale: insomma se  a 70 anni il sesso persistesse come interesse prevalente, la cosa potrebbe quanto meno sollevare qualche interrogativo … fa che si vuol negare la realtà dell’invecchiamento? Antico mito dell’elisir di eterna giovinezza …

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