Il calzino




Vado in giro per la casa ad annusare e frugare ogni pertugio per controllare se  conservo un pò di fiuto, qualcun altro ce l'ha molto sviluppato, ma io no e non trovo il mio calzino: era giallo a striscioline blu e mi piaceva molto, ma non posso indossarlo se è spaiato. Triste la sorte del calzino spaiato, peggio dell'orecchino, perché l'orecchino ormai si usa accoppiarlo anche con un altro diverso, basta ad averci un pò di gusto e lo si abbina. Non sono più razzisti gli orecchini  dai tempi delle gonne lunghe alla zingara, almeno loro si sono  emancipati, ma i calzini no, del resto, si sa, che sono dei puzzoni, rigidi nella loro pretesa di voler solo l'uguale: roba di poco conto che va in giro nascosta nelle scarpe, subisce l'usura delle unghie e dei talloni, si impregna di sudori e nauseabondi olezzi, eppure ... lo credereste?
Fanno i "perfettini" vogliono essere uguali, puliti e rammendati. Non c'è niente da fare: la gente più è di bassa lega, più è razzista e settaria, meno capisce più riconosce solo la somiglianza, anzi la identità, la somiglianza già è qualcosa che deve essere un tantino elaborata per distinguere almeno le caratteristiche principali, e qual'è la caratteristica principale del calzino? Vestire il  piede: questo è il postulato!
Io glielo dico: "Infimo  calzino vieni fuori! Lo vedi che mortifichi il compagno che è tutto bagnato, appena uscito dalla lavatrice e trema per la sorte che l'attende: vedere l'aria sulle corde del balcone o marcire, umido com'è, in mezzo all'immondizia?".
Ma niente, non ne vuol sapere: che brutta storia questo tradimento. Questa è la vita, di questi tempi litigano tutti e ci cascano anche i calzini, malgrado che a loro non convenga perché un calzino spaiato non vale proprio niente: va a farglielo capire, cervello non ne hanno, ma questo forse è un vantaggio.
Dovrei essere io quella con il cervello ed il signor cervello dovrebbe ricordarsi del mio calzino, ma che dico? Lui è un nobiluomo di elevato sentire e non bada a simili minuzie! E allora va a infilarti nel calzino che vi tiro in due nella spazzatura! Non è per nulla, ma sono un animo pietoso e non vorrei che lo spaiato avesse a soffrire per la solitudine. Eppure troverò una soluzione: lo asciugo, lo stiro e lo conservo per la notte dell'epifania, ma si, povero calzino,  un pò di gloria se l'è meritata ( magari la befana ci infila dentro un bel cervello nuovo).

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