L'essenza demoniaca della donna



Certo, voi mi direte: "Cos'è 'sta roba? La solita lezione di storia medievale?"

E da qui già si vede che siete degli ignoranti, perciò è meglio stare zitti e se la cosa non vi interessa cambiate pagina. La storia serve cari voi! Altroché! Vi ricordate, ad esempio, la storia delle carrozze dei nobili? 
I nobili, se uccidevano un plebeo sotto le loro ruote, infliggevano ai familiari dell'incauto defunto sia una multa (pena pecuniaria) che il compito di lavare le ruote della nobile carrozza dal sangue del plebeo, reo d'averla imbrattata. 
Bisogna dargli ragione: non era stato forse imprudente lo straccione  ad avvicinarsi troppo alla carrozza e poco veloce nello schivarla? Qualcuno potrebbe negare la sua evidente colpa? E pertanto: non meritava forse la sua famiglia d'essere punita per aver messo al mondo un così poco agile e presuntuoso imbecille? 
Vi pare una roba medievale? 
Niente affatto: succede sempre e succede oggi sistematicamente che le persone che fanno torti e prepotenze a qualcun altro cerchino poi di screditarne l'immagine e di farlo apparire colpevole, perché certo se riuscissero a consumare un sopruso facendo la figura dei delinquenti, la loro vittoria sarebbe monca: devono invece ottenere il consenso sociale ed il consenso lo ottengono in parte perché riescono ad intimorire (sono forti hanno vinto e massacrato l'altro e non conviene averli per nemici) in parte perché riescono a manipolare la realtà, ovvero a rigirare la frittata, accusando la loro vittima di ogni nefandezza e la gente ci  crederà di buon grado: in fondo conviene a tutti, chi si allinea col più forte non vuole mica sentirsi un vigliacco (a sua volta) ma preferisce credere di starlo facendo per un buon motivo, è il più forte che ha ragione! Sempre!
Non è forse così anche adesso? Che blaterate allora di Medio Evo? Voglio solo riconoscervi che nel Medio Evo le menti erano più semplici ed i messaggi più espliciti ...
Uccidono le donne? Non sono forse esse stesse a provocare l'uomo? l'uomo si sa "è violento per natura" quindi che responsabilità volete addossargli se la natura lo vuole così? Spetta alla donna vincere la sua natura di inguaribile tentatrice del maschio, perché è chiaro che la donna incapace di vincere e dominare la sua natura diabolicamente seduttiva è una maledetta meretrice che merita più che la pietosa uccisione di un pover'uomo privo di controllo. 
Meriterebbe piuttosto la sala di tortura della santa inquisizione  con trattamento adeguato a domare le sue peccaminose voglie, al termine della quale sarà comunque utile cospargerla di catrame ed arderla viva  per esorcizzare il maligno che in lei si annida: altro che proiettili e coltellate! 
Troppo buoni lor signori. Io suggerirei una pena aggiuntiva per la sua famiglia: mantenere e servire a vita il suo pietoso assassino, che poveretto, si è lasciato ammaliare ed è caduto nella rete della strega.

Io sono una vecchia strega ed ho compiuto da poco tremila anni tondi tondi, ma non mi hanno ancora ammazzata. Le ho provate tutte pur di riportare a casa la pelle: mi acconciai un giorno da giovane fanciulla, acqua e sapone, accollata e ben coperta fin sotto al ginocchio, ma così facendo eccitai la natura di qualcuno e fui aggredita in strada da un uomo. Compresi allora che non si può esibire in tal modo una verginità giovane e casta per la via, come sciorinare perle e pietre preziose davanti agli occhi dei marioli. 

Mi salvai  grazie ad un incantesimo  della mia stregoneria, ma poi decisi di andare in giro esibendo la cosiddetta mercanzia e col trucco pesante, perché si capisse che non ne valeva la pena di compromettersi con una del genere, ma neanche questo funzionò, fui aggredita di nuovo, ancor peggio di prima e me la cavai ancora, per puro caso questa volta, senza magia. 
Compresi che questo sesso è una fregatura per le donne in generale, però devo averlo, perfino adesso che ho tremila anni, perché non sono un angelo, che per sua fortuna invece non ne ha. 
Per mia disgrazia sono soggetta anch'io a questa natura che mi ha voluto donna.
Pensai di vestirmi allora da vecchina, canuta, gracile e con la schiena curva, ma non ci fu verso: fui aggredita da due scippatori che non volevano frugare tra le mie gambe questa volta, ma pretendevano la mia borsetta e mi trascinarono a terra, mandandomi all'ospedale. 
Grazie alla mia magia, allora riuscii a prendere l'aspetto di una bimba, che non può avere denaro e ancora non ha sesso: fu una cattiva idea, il prete della chiesa volle infliggermi una penitenza per una bugia detta alla mamma e mi condusse nella sagrestia. In verità lo uccisi e poi fuggii, tanto si sa che ormai sono una strega e l'universo non potrà liberarsi di me in alcun modo!
Ebbi allora però una illuminazione e compresi la mia colpa: essa non era veramente il sesso femminile, ma la debolezza che a questo sesso si associa, la statura più bassa ed i muscoli meno sviluppati. 
Mi dotai infine di un Pit Bull  Terrier feroce e ben addestrato e da allora nessuno mi disturba più per strada, ma ce l'hanno a morte col mio cane, che di sicuro col suo aspetto la dice lunga della mia cattiveria. 
Cosa si può pretendere del resto da una strega vecchia di tremila anni, che ha fatto il suo patto col diavolo ed ha danzato nelle notti di luna nuova?

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