Lo spettacolo della politica: ennesima replica.




La convinzione, non riusciamo a valutarne accuratamente la fondatezza, è che gli italiani siano degli idioti da abbindolare con martellanti messaggi pubblicitari, stile "lavaggio del cervello".
Non è importante se ciò che dico abbia un senso, ma se lo ripeto un numero sufficiente di volte, alla fine in qualche modo riuscirò ad improntarlo nella mente delle persone e, come una patologica idea dominante, la mia immagine parassiterà ossessivamente lo spazio mentale della gente fino  a non permettere loro di vedere altro ...
Sembra che per fare politica sia necessaria la consulenza di esperti di marketing, perché si tratta più o meno di vendere un prodotto, utilizzando messaggi pubblicitari ad effetto e più o meno truffaldini.
La pubblicità ha, infatti, questa caratteristica: qualcuno ha mai visto una massaia con tacchi a spillo ed unghie laccate sgrassare il piano cottura con una sensuale carezza? Nella realtà, intendo ... e, sempre nella realtà, qualcuno ha mai avuto modo di apprezzare il responsabile, competente  e nobile impegno per la nazione, piuttosto che per le sue proprie aziende e processi vari, di Silvio Berlusconi? Qualcuno di voi ha mai visto (come diceva mio nonno) gli zingari mietere il grano? Certo che no! Gli zingari sono nomadi, per definizione, i contadini invece sono stanziali per definizione! E che diamine!
Ora pare che l'autorità garante per le telecomunicazioni abbia ricevuto il ricorso di alcuni parlamentari PD che speravano di arginare il dilagare di Berlusconi su tutte le reti: l'hanno pure condannato, ma il dl sulla incandidabilità dei condannati è stato bloccato e lui spera di farla franca.
Poveri noi! Forse la gente si diverte ad ascoltarlo ed il cerone contribuisce a conferirgli una notevole faccia di bronzo, o anche come urlava un mio vecchio professore di filosofia un pò matto, "adamantina" (l'attribuzione non era riferita alla nostra trasparenza di studenti, ma alla durezza, perché si sa che il diamante è la pietra più dura che esiste).
"La seconda economia europea" noi eravamo in mano al cavaliere, con molte macchie ed una dannata fifa delle condanne, chissà perché l'hanno dovuto rimuovere d'urgenza per evitare il tracollo ...
La solita congiura, si  sa.

Intanto il Vaticano si schiera con Mario Monti, che di buon grado ne riceve la benedizione e così finalmente si arriva a comprendere il disegno politico di questo centro, che in qualche modo sogna e progetta di ricostruire una forza politica importante come la vecchia democrazia cristiana, con buona pace di Giovanbattista Vico e la sua teoria dei corsi e ricorsi storici!
Allora è vero che ciò che in Italia si vuole esorcizzare è la possibilità di avere uno stato laico, nel quale il Vaticano, come potenza estera, si dovrebbe pur fare gli affari suoi come la Francia, la Germania e la repubblica di San Marino! Pensare quel che ha combinato in Italia la democrazia cristiana: partito praticamente sciolto per eccessiva corruzione ...
Speriamo solo che non ci candidino Don Corsi nel rinato partito cristiano conservatore, in fondo una certa notorietà se l'è guadagnata ...

Paziente Bersani procede con le sue primarie ed incassa l'adesione del procuratore antimafia.
Niente fanfare, niente invettive, niente colpi di testa, né di scena, col suo programma approntato da tempo.
In un paese dove gli imprenditori diventano prima politici (alla faccia della incompatibilità o conflitto di interessi che dir si voglia) e poi comici (alla faccia della dignità) e dove i comici diventano politici (alla faccia della professionalità) dove le sinistre si alleano con aree populiste, improntate ai personalismi dittatoriali e così via, finisce per spiccare in primo piano chi sobriamente sperimenta una democrazia partecipata, alimenta il dibattito interno e si mette in discussione senza pregiudizi innanzi al cambiamento ed alla storia.

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