Studenti in corteo



Il mondo invecchia: le nuove generazioni non rappresentano più,  come in passato, un massiccia forza elettorale. Sono relativamente  in pochi in rapporto al totale della popolazione. Oggi la vita media si allunga e si tende ad avere meno figli. Probabilmente non sarà più possibile vedere le grandi mobilitazioni studentesche che hanno caratterizzato gli anni '60 e '70,  ma questa mattina a Roma gli studenti si sono mossi, riprendendo alcuni slogan della primavera sessantottina francese ("Questo non è che l'inizio, continua la lotta"): due cortei, uno dall'Università La Sapienza e l'altro dal piazzale della Piramide. La notizia viene trasmessa dall'ANSA, ma con scarsa risonanza sui quotidiani, tutti concentrati oggi sulle astensioni del PDL con rischio di crisi di governo e relativa impennata dello spread!
Gli studenti protestano contro l'austerity ed i tagli ai servizi pubblici, in particolare alla scuole, protestano contro il futuro precario delle loro vite.
Questi ragazzi sono il futuro del pianeta: la loro voce merita di trovare una risonanza nei mezzi di informazione. Sarebbe bene nutrire oggi la loro forza e la loro fiducia perché è quella che potrà proteggere il domani!

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