Truffa e peculato: arrestato Massimo Ianniciello, consigliere regionale della Campania per il PDL



Indagine della guardia di finanza: è stato arrestato Ianniciello, consigliere regionale in Campania per il PDL.
Il consigliere otteneva rimborsi (pagati con denaro pubblico, quello che potrebbe servire alla manutenzione delle scuole, per intenderci) esibendo false fatture emesse da società fantasma avente come rappresentante operativo un pregiudicato per reati di spaccio di stupefacenti e ricettazione di assegni rubati.
Tanto per dire che se qualcuno cerca connessioni tra malavita e politica, qualcosa lo trova facilmente.
Il consigliere avrebbe intascato 65.000 euro circa per cui è stato sequestrato il suo  appartamento fino ad una cifra corrispondente, ma l'indagine si estende a finanziamenti erogati per circa 4 milioni di euro l'anno in diversi settori (fondi per la comunicazione, finanziamento ai gruppi consiliari e fondi assistenza).
Indagato anche Martusciello, che era capogruppo regionale PDL per cui gli sarebbe spettato il compito dei controlli sulla legittimità dei rimborsi e l'uso del denaro ottenuto con i finanziamenti.
La società fantasma è la General Trade International, di fatto inesistente con sede a Bacoli e che dichiarava di occuparsi di rottami, poco attinenti con la comunicazione in effetti, ovvero pubblicazioni periodiche ed informative ... cui erano riferiti i rimborsi!

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