Calo del potere d'acquisto:l'inflazione corre il doppio del salario




Il dato ISTAT diffuso oggi ci dice che nell'anno 2012 l'inflazione ha raggiunto il 3% mentre gli stipendi sono aumentati dell'1,5%, vale a dire la metà rispetto all'aumento del costo della vita: si calcola che per ciascuna famiglia questo abbia comportato una perdita di potere d'acquisto di poco più di 500 euro mediamente.
Parallelamente  cala la fiducia dei cittadini e soprattutto dei lavoratori nella propria capacità di far fronte con successo alle proprie esigenze economiche di bilancio e risparmio.
Al contempo restano bloccati i rinnovi contrattuali, che sono in attesa (ed in ritardo) da oltre tre anni.
Il risultato è un impoverimento generalizzato del paese con una proporzionale riduzione dei consumi.
Queste famiglie, questi lavoratori stanno pagando la crisi economica, l'evasione fiscale (altrui) le perdite del bilancio statale legate alle varie forme di corruzione politica, le speculazioni finanziarie selvagge ....
L'unico problema è che se si ammazza la parte produttiva del paese, dopo non sarà più possibile continuare a sfruttarla: anche l'antico contadino analfabeta era in grado di capire che per mettere i buoi all'aratro è necessario prima nutrirli ed averne cura ...
E quel contadino non era laureato in economia.
Il commento di Susanna Camusso: "Si è scelto da parte dei due precedenti governi di affrontare questa crisi con l'abbassamento del valore del lavoro e delle sue retribuzioni"
Una semplice constatazione di fatto ...

Commenti

Post popolari in questo blog

Le sette (vere) poesie più brevi al mondo

Esiste la cattiveria? Cosa significa essere cattivi? Come accade e come difendersi?

Ci sedemmo dalla parte del torto, visto che tutti gli altri posti erano occupati

L’ombra di Peter Pan

Il cielo stellato (poesia)