Conflitto di interessi


Ospite di un videoforum a Repubblica tv, Pietro Grasso esprime le motivazioni che sono  alla base della sua scelta di entrare in politica ed alcune posizioni rispetto a tematiche importanti: prima fra tutte l'atteggiamento di stima ed apertura verso Ingroia e la parte politica  che questi rappresenta: "sono contento che si candidino persone con la schiena dritta" ,  "speriamo di ritrovarci in convergenze su idee e progetti". Insomma una impostazione molto più distesa di quella fin qui rappresentata da Bersani, che con la sua chiusura ed il risentimento verso chi è imputato di sottrargli voti, favorendo l'avversario (Berlusconi) pare tenere l'atteggiamento  offeso di qualcuno che si sente tradito, ma non è disposto a riconoscere l'altro, né a disporsi all'ascolto.

Forse si dovrebbe spiegare a Bersani che se una forza politica si fonda su di un elettorato tradizionalmente e storicamente di sinistra, la mancanza di apertura da quel lato può più facilmente sottrarre che aggiungere voti. Chi vuole il centro può sempre scegliere tra Monti e Berlusconi ...
Altri due  passaggi interessanti di Grasso riguardano la priorità che ritiene dovuta ad una normativa sul conflitto di interessi per chi è in politica e i "passi avanti" che dice si stanno compiendo nel PD in merito alla pulizia delle liste dei candidati, argomento che nei giorni scorsi era stato messo in discussione proprio da Ingroia. Su questi passi avanti forse gli elettori vorrebbero sapere qualcosa di più preciso, essendo questo un punto altamente qualificante!


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