"Confessioni di un italiano"

Berlusconi, che pure così a lungo è riuscito ad evitare le aule dei tribunali, infine si confessa pienamente e lo fa in televisione (cosa ormai non fa in televisione?) questa mattina ad "Agorà", con queste parole:

"Se uno fa questo moralismo non fa l'imprenditore a livello globale"


Si riferiva, Silvio Berlusconi, allo scandalo Finmeccanica di cui si parla da un paio di giorni:

Giuseppe Orsi accusato di corruzione internazionale e Berlusconi che ora sostiene che un imprenditore, in quanto tale, ha il diritto di agire (in questo modo) senza essere limitato da questi "moralismi". Per gli ingenui che non possono capirlo deve risultare chiaro che un imprenditore di successo deve essere disonesto e deve poter corrompere. Qui siamo giunti alla teorizzazione della morale berlusconiana: il mondo è una giungla, la sopraffazione, ma soprattutto la furbizia ed il raggiro dei più onesti (e pertanto stupidi) sono valori che è  giusto perseguire.

Non si deve credere che questo sia solo il delirio insensato dell'anziano "cavaliere": vi sono, infatti, illustri precedenti nella storia. Ricordate l'educazione che veniva impartita ai giovani soldati spartani ai tempi dell'antica Grecia? Questi giovani dovevano essere temprati ed addestrati alla guerra, alla crudeltà ed alla sopravvivenza: uno degli esercizi o, se si  preferisce, dei tormenti che veniva loro inflitto era il seguente: un gruppo di giovani veniva lasciato alla fame, non gli si dava nulla da mangiare per giorni. L'unica possibilità che i giovani avevano di sopravvivere era derubare il gruppo avversario ... se riuscivano a farlo senza farsi scoprire, mangiavano, diversamente, se si facevano scoprire, venivano molto duramente puniti per il furto!

Ora ci vorrebbe un generale spartano per spiegare a Berlusconi che questi brillanti uomini d'affari, che pretendono una morale ad personam (se pure volessimo accettare la legge della guerra e della giungla) tanto brillanti  in realtà non sono, visto che si sono fatti scoprire?
Ci arriverà mai a capirlo da solo?

Commenti

Post popolari in questo blog

Le sette (vere) poesie più brevi al mondo

Esiste la cattiveria? Cosa significa essere cattivi? Come accade e come difendersi?

Ci sedemmo dalla parte del torto, visto che tutti gli altri posti erano occupati

Chi pecora si fa, il lupo se la mangia

Il bambino epilettico a scuola