Disposta la distruzione delle intercettazioni telefoniche che coinvolgono il presidente Napolitano


Si ricorderà la polemica che fino a poco tempo fa ha infiammato l'opinione pubblica e le pagine dei giornali in merito ad un possibile coinvolgimento del capo dello stato nella cosiddetta trattativa stato mafia.
Oggi la notizia è che il GUP di Palermo, Riccardo Ricciardi, ha disposto la distruzione delle intercettazioni telefoniche tra il capo dello stato e l'ex ministro dell'interno Nicola Mancino.
La distruzione avverrà lunedì senza che nessuno possa prendere visione o esaminare prima il materiale.
La Corte Costituzionale infatti lo scorso dicembre ha stabilito che anche la sola conservazione del materiale, pur senza utilizzarlo è da considerarsi lesiva delle prerogative del capo dello stato.

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