Escono dal palcoscenico Enzo Iannacci e Franco Califano



30/03/2013

Ieri è stata data la notizia della morte di Iannacci ed oggi di Califano: due artisti molto noti al grande pubblico, che a loro modo hanno rappresentato una parte, ciascuno con la sua specificità, della cultura di una generazione.
Questo, infatti, è quello che fa un'artista: incarna nella concretezza della sua opera le emozioni, i pensieri, la sofferenza, la violenza, la speranza, le contraddizioni e gli ideali del suo tempo.


Iannacci era anche un medico, ma si è espresso nel mondo dello spettacolo come cabarettista, cantautore, comico, attore ... una personalità poliedrica e multiforme, capace di declinarsi in ogni ruolo e di ironizzare  su ciò che di bizzarro e paradossale si rappresenta nella presunzione logica della mente.
Un pò forse giocava a fare il matto, si divertiva, ma  non da solo ed un pò voleva proprio riuscire ad insegnare qualcosa, lanciare il suo messaggio.
Aveva 77 anni e lottava da tempo col cancro, era ricoverato al momento del decesso nella clinica "Columbus" di Milano.
Lo ricordiamo con la più famosa e divertente delle sue canzoni:

https://www.youtube.com/watch?v=C0TlHcQAbLg


Califano, detto "il califfo", aveva 75 anni ed è morto in casa sua, anche lui dopo una lunga malattia.
Era un cantautore, un poeta, tutt'altro che cerebrale, ma anzi un istintivo ed un romantico, un personaggio, peraltro anche piuttosto discusso e tra l'altro, processato, ma poi assolto, per reati connessi all'uso di sostanze.
Autore di molte canzoni,  scritte per se stesso, ma  anche per altri artisti.
Meglio delle parole qualcosa della sua musica:

https://www.youtube.com/watch?v=n5b7YANiejM

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