La ricetta della pastiera napoletana



28/03/2013

Cari amici: è tempo di pensare ai dolci ed alle ricette tipiche per Pasqua, giacché quest'anno non avremo a tavola l'agnello (che sarà salvato dalla intercessione del sommo pontefice) sarà bene dedicarci alle altre ricette tipiche della ricorrenza.
Vi propongo di seguito la ricetta della pastiera di grano napoletana tipica, così come l'ho ricopiata da un vecchio e sdrucito quadernetto della mia mamma.

Ingredienti per il ripieno: 500 gr. di ricotta romana, 500 gr. di zucchero, 7 uova, 300 gr. di latte, una scatola di grano precotto, scorza di limone grattugiato ed aromi (millefiori e/o sambuca).
Ingredienti per la pastafrolla: un uovo, 100 gr. di burro, un cucchiaio colmo di zucchero, farina q.b.

Preparazione: preparate la pastafrolla mescolando rapidamente gli ingredienti (il burro può essere freddo, anzi è meglio) fino ad ottenere un impasto ben consistente che si possa appallottolare. Fate riposare per una mezz'oretta in frigo.
Ora preparate il ripieno montando le uova con lo zucchero e quindi la ricotta fino ad ottenere un impasto omogeneo di consistenza semiliquida, mescolatevi il grano e gli aromi.
Con una parte della pastafrolla stendete una sfoglia molto sottile con cui fodererete una teglia preventivamente imburrata ed infarinata, potete usare anche la carta forno, poi versate nel cestino di pastafrolla così preparato il ripieno. Stendete a sfoglia la parte rimanente della pastafrolla e tagliatela a listarelle come fettuccine: con molta delicatezza adagiate le listarelle sopra la pastiera componendo dei rombi e ripiegate il bordo esterno del cestino di pastafrolla. Queste operazioni risultano alquanto delicate, perché essendo l'impasto interno semiliquido, se non fate attenzione le fettucce affondano ed esteticamente, ma anche al palato il risultato potrebbe risultare insoddisfacente.
Infornate a 180° per circa un'ora: la cottura va comunque sempre controllata, la parte interna si solidifica e quindi per verificare che il tutto sia cotto potete usare il vecchio sistema dello stuzzicadenti.
Lasciate poi raffreddare ed infine spolverizzate in superficie lo zucchero a velo.
Il dolce va conservato in frigorifero: quando è ben fredda è buonissima!

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