Roberta Lombardi e Casapound



Il nuovo capogruppo alla camera per M5s, Roberta Lombardi, accusata di "filofascismo": povera Roberta!
Non ha ancora imparato che le parole hanno un peso e se cadono dall'alto della posizione di una parlamentare (capogruppo per giunta) a causa della accelerazione di gravità,  quando arrivano in basso finiscono per pesare come macigni.
Il più insignificante sassolino gettato  da un aeroplano può colpire come un proiettile.
Fatto sta che, fedele al grande capo, intendeva, la tapina, motivarne e difenderne l'apertura a Casapound (poco difendibile in verità, ma si sa la devozione può riuscire talvolta irrazionale)  e così argomentando nel bel mezzo di un brillante discorso lei scrive:
"L'ideologia del fascismo, prima che degenerasse, aveva un altissimo senso dello stato".
Apriti cielo! Ed eccola che già si sente perseguitata ... prima ce l'avevano solo con Grillo ed ora anche con lei ... fatevi sotto, dunque marrani!

Allora, nasceva come nazionalsocialismo il fascismo ed era un movimento aggregato intorno al culto di una persona, eh sì! Un movimento, eh sì aggregato intorno al culto di una persona ... 

appunto: a volte la gente può essere impressionabile. Abbiamo studiato tutti Giovan Battista Vico (mica solo la storia del  fascismo) sarà quello che condiziona.
Erano nazionalisti: è cosa diversa dall'avere senso dello stato, se ne può discutere volendo, ma basta anche lo Zingarelli, giusto per esaminare le differenti sfumature di significato delle due parole.
Ma via perché prendersela così? Grillo ha potuto corteggiare Casapound, responsabile di aggressioni ed intimidazioni a tanti studenti dei nostri atenei ed ha ottenuto il 25% dei consensi, cosa sarà mai parlare di senso dello stato dei fascisti?
 Tranquilla Roberta: ti ameranno lo stesso, ora sei nell'Olimpo ...

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