L'avvelenata di Beppe Grillo: "Vi capisco"

                                                                                                                  28/05/2013


Oggi Beppe Grillo ha commentato sul suo blog i risultati delle elezioni amministrative concluse ieri.  
Titolo del post: "Vi capisco". 
Si tratta di fatto del corrispondente di "L'avvelenata" di Francesco Guccini, quanto  meno mi ha fatto pensare a quello. Diciamo così: ormai si va con la tecnica delle libere associazioni, perché a ragionarci è diventato troppo difficile ... poc'anzi pensavo al buon Sigmund per il suo istruttivo trattato sulla cocaina, ma in questo Grillo non c'entra, sono io che divago .... è un vizio. Che ci posso fare? Che però, si sa, i combattenti, quelli che devono sparare in guerra  pure ne fanno uso (non di Grillo, della cocaina) sarà per quel vissuto di potenza e di invincibilità che ti dà il farmaco: l'inganno dello psicostimolante, che poi a tradimento ti paralizza il cuore (specie ad una certa età) o ti fa beccare una pallottola in guerra.

 Sicché Grillo e la sua squadra si propongono come combattenti e battaglieri  e stanno sempre un poco gasati, ma tant'è.
E così si è cavalcata l'onda con il consenso che montava nel sangue: una quantità di voti da far girare la testa, si credeva di poter dettare legge, ci si è voluti sentire al di sopra di tutto e tutti, i puri, i benedetti dal popolo ed oggi con chi ce la prendiamo? Non c'è il caso di mettersi in discussione: per un guerriero sarebbe debolezza! Ce la prendiamo con il popolo invece: sono loro che votano, sono "le due Italie" con l'anatema che non risparmia gli stipendiati, colpevoli di non morire di fame (passa sotto silenzio che lavorino e paghino le tasse) la vita è ingrata, la natura è matrigna e nessuno si sente mai riconosciuto abbastanza per il suo valore.
 E lo so, pure Guccini se la prendeva coi compagni, che poi dicono che lo fosse pure lui (compagno) vacci a capire ... Però si deve dire, Guccini era più umile .... sarà il vizio della sinistra ...
"Voi critici, voi personaggi austeri, militanti severi, chiedo scusa a vossia ..."
Grillo no, non chiede scusa, ma rimprovera al popolo ingrato di non avere riconosciuto, almeno fattualmente e col voto, la nobiltà della restituzione (aspetta che guardiamo quanti soldi ...) 42 milioni di euro allo stato .... mica è stato furbo: doveva distribuirli nel corso di una manifestazione intitolata "pane et circenses" tutti a pioggia sul popolo, con la raccomandazione di farne buon uso, perché, si sa, questi poveri disgraziati se hanno una lira in tasca si vanno ad ubriacare, a drogarsi e giocare alle slot.
 Ecco però magari dopo gli avrebbero voluto più bene ... chissà, la gente è strana delle volte ...

Commenti

  1. mah! io vi farei felici!!! io scioglierei il movimento! poi voglio vedere cosa siete capaci di fare!!! vorrei vedere senza il movimento che è diventato il bersaglio di tutti da dx a sx, con chi ve la pigliate e che cavolo scrivete!!! sarei proprio curioso!!!
    P.s.
    noi del movimento siamo delusi, siamo delusi da dei cittadini che invece di votare se ne stanno a casa ridando forza alla partitocrazia!!! abbiamo sbagliato? probabilmente! grillo ha sbagliato a scrivere quel post? probabilmente si, ma quando c'è passione, spesso si perde lucidità!! e si legge benissimo che quel post è uno sfogo!!!

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  2. mah! io vi farei felici!!! io scioglierei il movimento! poi voglio vedere cosa siete capaci di fare!!! vorrei vedere senza il movimento che è diventato il bersaglio di tutti da dx a sx, con chi ve la pigliate e che cavolo scrivete!!! sarei proprio curioso!!!
    P.s.
    noi del movimento siamo delusi, siamo delusi da dei cittadini che invece di votare se ne stanno a casa ridando forza alla partitocrazia!!! abbiamo sbagliato? probabilmente! grillo ha sbagliato a scrivere quel post? probabilmente si, ma quando c'è passione, spesso si perde lucidità!! e si legge benissimo che quel post è uno sfogo!!!

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  3. Infatti, Fabio, io l'ho interpretato come sfogo: l'ho perfino paragonato all'avvelenata di Guccini ... Guccini è un poeta ed a me piacciono le sue canzoni. Andiamo una bonaria canzonatura non si nega a nessuno! Sarà mica peccato di lesa Maestà?! Forse è il momento di mettere in discussione anche se stessi, Fabio, invece di scagliarsi solo contro gli altri: fondamentalmente volevo dir questo. Sai che mi stai simpatico: molti di voi sono anche miei amici ... suvvia :-)

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