L'ineleggibilità di Berlusconi

                                                                                             17/05/2013


In questo strano governo ogni giorno nascono battibecchi, polemiche e conflitti.
Volano parole dure, minacce e così via, ma la parte divertente è che tutti stiamo lì a spiare dal buco della serratura per poterci poi raccontare: "Ragazzi!  Se le stanno dando di santa ragione!!", tranne Grillo, si sa, che invece continua a mettere in guardia: "Guardate che fanno finta, non si vede? Eh si che di spettacolini io me ne intendo!".
Diciamo la verità: non sembra una cosa seria e difatti di serio ben poco si ravvisa nella situazione generale.
Il fatto è che finché Berlusconi ha governato, un giorno sì ed un altro anche, il parlamento era impegnato a fargli qualche leggina e qualche codicillo pensato e scritto  ad hoc per tutelarlo dalla solita persecuzione delle perfide "toghe rosse" che non si sono tolte il vizio di processarlo e, da che ne hanno avuto il ganzo, di condannarlo pure (le svergognate!) e si capisce: la toga è femmina, che ti vuoi aspettare? Malgrado le millanterie da macho, 'sto qua con le femmine ci va solo a perdere (Dio solo sa che gli costa la ex moglie, per non dire delle giovani e gentili ospiti di Arcore): era prevedibile che gli andasse buca pure con le toghe ...

E va bene, ma ora dice che vogliono salvare il paese e devono pensare al lavoro,  ai disoccupati ed ai morti di fame e Berlusconi si vuole redimere: "Vengo da Gerusalemme senza ridere e senza piangere", ma tanta penitenza poi, mica la vorrebbe fare ...  lui ci infilerebbe un pizzico di impunità per sé con la speranza di diventare senatore a vita e siccome è anche altruista (come difatti sostiene la Ruby già generosamente beneficata) anche per i suoi, per cui se togliessero di mezzo queste intercettazioni che disturbano gli amici ...

Sicché arriva Zanda (questa specie di sovversivo) capogruppo al senato per il PD e gli dice: "guarda che tu sei ineleggibile!" ed apriti cielo! Tutti a sguainare le spade e le pistole, che poi nella simbologia onirica e non sono simboli fallici, ma allora siete proprio fissati!! Come diceva Monica Vitti in quel film, "la ragazza con la pistola", che ci avete proprio la lampada in fronte come i minatori, e che d'è? Un pensiero fisso! E voi vi dovete curare, allora ...
Insomma Zanda dice che Berlusconi è ineleggibile perché è "concessionario" e allora perché Confalonieri no e lui sì? E lasciamo stare i senatori a vita, che fino ad oggi sono sempre state figure degne ed edificanti, più o meno, questo è il succo, sempre secondo Zanda, che però ha solo un parere personale e non rappresentativo, a scanso di incidenti diplomatici, che qui la gente è agguerrita e Longo minaccia di far cadere il governo se Berlusconi è interdetto, ma meno male che è avvocato, che sennò una cosa come questa poteva parere una pressione sulla magistratura, che non se li vuol fare proprio i casi suoi, con tutti i problemi che tiene ... e Crimi intanto inzuppa col suo faccione da cocco della mamma, batte le manine: arriva la pappa! Sì, sì che la votiamo la ineleggibilità di Berlusconi: muoia Sansone con tutti i filistei!

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