Ricordando la mamma

                                                                                                                          12/05/2013

Oggi si festeggia la mamma: la madre donna, la madre nutrice, la madre generatrice di vita, la madre archetipo universale dell'amore e della vita, ma anche semplicemente la mamma: quella che ci sta aspettando o tornerà a casa più tardi o che solo ci segue ancora nei pensieri, sommessa, silenziosa, nascosta in un luogo protetto dai venti e rigoglioso perché irrigato di lacrime.

Fortunatamente di mamma ce n'è una sola con gran  sollievo di tutti i figlioli, specie quelli più ribelli, che già fanno fatica a sopportarne una: immaginiamoci se fossero due o tre ... ma anche loro oggi non potranno reprimere una piccola attenzione, una tenerezza: forse un bacio, forse un fiore.

A differenza di altri, anche numerosi, che oggi hanno preferito festeggiare l'embrione, qui invece oggi si vuole festeggiare proprio la mamma: il suo misterioso ventre, caldo e fecondo, il suo abbraccio, la dolcezza del suo latte, ma ... non soltanto, la festeggiamo anche per il tempo della sua vita donatoci in un'unica dedica d'amore.

Oggi anch'io voglio ricordare mia madre con questi pochi versi, scritti per lei quando era ancora giovane: mi piace ancora figurarla così.

A mia madre

Non vegliarmi,
quando dormo:
lascia la mia mente
ai suoi vividi sogni.

Non curare
il mio sonno:
lascia che sia
leggero e ferito
dal freddo della notte.

Lascia ardere
le mie lampade:
non risparmiarle,
non risparmiarmi.







                                                                                                                                       

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