Tra Gabanelli e Finocchiaro il Movimento 5 stelle nella tempesta

                                                                                                        21/05/2013

No: non ho intenzione di farne una disanima critica seria.
Grillo ama lo scherzo e la battuta, né potremmo dimenticare i suoi burrascosi trascorsi di comico, ed è giusto quindi dedicargli una riflessione consona al suo stile.
In verità il timore è che i militanti M5S possano diventare misogini, eh sì, perché pare siano le donne a volerli mettere in croce.
Le danze sono state aperte nientepopodimeno che dalla prima classificata alla top ten presidenziale dei pentastellati.

Milena Gabanelli con la sua puntata di Report di domenica sera: lei voleva parlare della trasparenza sui finanziamenti ai partiti, ma poi ha chiesto anche che fine fanno i soldi guadagnati col blog di Grillo ... 
Certo perchè, secondo un suo ragionamento,  il guadagno è legato alla esistenza di un movimento politico, pure se il blog è una proprietà privata  e allora: i soldi andranno al movimento?
Mica l'ha capito la Gabanelli che con i grillini di soldi non si deve parlare!
Nella simbologia universale il denaro è assimilato agli escrementi, ovvero alle feci, che, com'è noto, di norma sono di quegli  argomenti più ampiamente trattati nel blog di Grillo, sicché è chiaro che si tratta di gente che va dritto alla sostanza, ovvero all'oggetto rappresentato e perciò aborre ogni simbologia, specie quella sul denaro, che serve solo a far litigare le persone!
Vedete che succede con gli scontrini, che poi si possono anche perdere (siamo esseri umani e pure io l'ho perso il portafogli alcune volte!) i rimborsi e gli stipendi, che poi bisogna sempre strigliarli 'sti ragazzi per farli ragionare e fargli posare il malloppo, per cui a parlar di soldi si rischia di seminar zizzania! 
Vile traditrice! Le inchieste valle a fare altrove!
Ebbene non bastava: ecco che arriva Anna Finocchiaro e pretende, per riconoscere legittimità alle forze politiche, la registrazione con lo statuto e la democrazia interna garantita .... insomma niente movimenti misteriosi, niente accordi firmati di stramacchia per i candidati, tutto per legge e tutti uguali. 
Ma insomma! Qui stiamo esagerando e dopo chi ci parla più con i ragazzi e con quali argomenti (soprattutto)  per persuaderli a seguire le direttive del movimento di uno vale uno, ma Grillo vale per tutti?

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