La profezia di Casaleggio e la punteggiatura

21/07/2013

"Ibit et redibit non morietur in bello" .
Con questa frese sibillina (appunto) l'oracolo rispondeva alle madri dei giovani arruolati e spediti in guerra ai tempi della civiltà romana. La traduzione in italiano è duplice e di senso opposto a seconda del posizionamento di una virgola:

"ibit et redibit non, morietur in bello" 
che sarebbe andrà non tornerà, morirà in guerra;
"ibit et redibit, non morietur in bello"
che invece è andrà tornerà, non morirà in guerra.

La Sibilla non sbagliava mai e non si sbilanciava mai: ci sono cose nel futuro che è meglio non sapere, voi non credete?
Se conoscere il futuro fosse sempre utile, in base all'evoluzionismo di Darwin sarebbero stati selezionati nella specie homo sapiens sapiens  i soggetti con capacità divinatorie .... cosa che fino ad oggi non risulta essere accaduta e che personalmente dubito possa mai accadere.

Cosa dice Casaleggio nella sua rara, anzi unica, intervista pubblicata oggi sul blog di Grillo?
"nei prossimi mesi, non so quanti mesi ..." vi saranno disordini sociali.

La data lui non ve la dà e quindi probabilmente non si sbaglierà: la serie dei numeri naturali infatti è infinita e nella storia qualche volta accadono disordini sociali ....

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