Omofobia: un tema conteso tra etica e politica

23/07/2013


Il testo di legge sull'omofobia è passato in commissione giustizia (la notizia viene trasmessa da Rainews24) e presto dovrà essere esaminato dalla Camera.
Da quanto è dato comprendere si combatte una guerra di trincea sugli emendamenti: da un lato le aree cattoliche che giocano appunto la carta degli emendamenti, formalmente per tutelare la libertà di opinione e dissenso e fattualmente anche per ritardare il più possibile l'approvazione della normativa, dall'altra le aree politiche che ritengono improrogabile l'approvazione del testo della legge e che in commissione giustizia non hanno tenuto conto degli emendamenti presentati, spostando il dibattito (che comunque resta inevitabile) alla Camera. 

Per capirci qualcosa in merito all'argomento del contendere credo che convenga  considerare in primo luogo che su di un piano giuridico il razzismo, la motivazione razziale o lo sfondo razziale in un reato costituiscono una aggravante: logica vuole che altrettanto possa valere per  le discriminazioni di genere, quali il sessismo,  l'omofobia e la transfobia. Questa normativa comunque riguarda specificamente omofobia e transfobia.

Altro argomento del contendere è cosa considerare omofobia nell'ambito delle opinioni e giudizi personali, ma soprattutto nell'ambito dell'insegnamento e della didattica.
Quest'ultimo è un nodo assai difficile da districare: il DSM IV classifica ancora l'omosessualità sotto la voce dei disturbi della identità di genere, voce poi scomparsa nel più aggiornato DSM V .
Cosa si dovrà spiegare ai ragazzi? Coloro che formano le menti e producono cultura (docenti, mezzi di informazione, etc) potranno dare spazio alla opinione di chi considera l'omosessualità una forma di devianza o disturbo, oppure questo genere di opinione sarà tacciata di omofobia e perseguibile come istigazione alla stessa?
Franceschini  ritiene che l'approvazione della legge sia urgente, ma l'argomento è tanto complesso e delicato da rendere difficile una condivisione sul testo in tempi brevi.

Bisognerebbe riuscire a distinguere ciò che rappresenta oggettivamente una realtà e quanto invece può essere ritenuta una connotazione legata ad una mentalità discriminante, il che, in un momento di polemica molto accesa come quello attuale, risulta decisamente difficile.

Voi cosa ne pensate?






Commenti

  1. Ciao Clara, penso che questo è uno di quei problemi di cui non si può fare a meno di discutere al governo. Infatti che importa se le aziende chiudono, che tutti i beni italiani si stanno svendendo al miglior offerente, che le persone si tolgono la vita perchè non hanno più nessun mezzo di sostentamento,che la sanità sta con l'acqua alla gola ecc....? L'importante è che tutti questi problemi citati non avvengano a causa di razzismo! Quali problemi urgentissimi affronteranno dopo questo? Forse una poltrona più comoda con incorporato il massaggio alle meningi per fare funzionare meglio il cervello e affrontare tutti questi gravi problemi? Ma per favore!!!

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  2. Da quanto si legge sembra che il governo stia cercando di interessarsi prioritariamente dei problemi economici e sociali del paese, senza grandi risultati fino ad oggi, a dire il vero! D'altro canto , io so bene che senza mangiare non si sopravvive, ma anche se ti massacrano di botte puoi non sopravvivere. La violenza di genere a mio avviso è una PIAGA GRAVISSIMA, non solo quella contro gli omosessuali, ma ancora di più quella contro le donne! Ultimamente c'è stata questa sentenza sessista che scarcera gli stupratori: una roba vergognosa!! Non vorrei che l'essere affamati finisse per giustificare la violenza, che naturalmente non si dirige mai poi contro gli affamatori, ma contro i più deboli ed i discriminati: sarebbe una grave involuzione culturale, Carmen ... Se questi al governo non concludono nulla con le problematiche economiche è per loro incapacità, non certo perché spendano il loro tempo a pensare al razzismo ed al sessismo o all'omofobia .....

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  3. Da quanto si legge sembra che il governo stia cercando di interessarsi prioritariamente dei problemi economici e sociali del paese, senza grandi risultati fino ad oggi, a dire il vero! D'altro canto , io so bene che senza mangiare non si sopravvive, ma anche se ti massacrano di botte puoi non sopravvivere. La violenza di genere a mio avviso è una PIAGA GRAVISSIMA, non solo quella contro gli omosessuali, ma ancora di più quella contro le donne! Ultimamente c'è stata questa sentenza sessista che scarcera gli stupratori: una roba vergognosa!! Non vorrei che l'essere affamati finisse per giustificare la violenza, che naturalmente non si dirige mai poi contro gli affamatori, ma contro i più deboli ed i discriminati: sarebbe una grave involuzione culturale, Carmen ... Se questi al governo non concludono nulla con le problematiche economiche è per loro incapacità, non certo perché spendano il loro tempo a pensare al razzismo ed al sessismo o all'omofobia .....

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