Ricoverati i fratelli Biviano

29/07/2013


Colpisce la storia di questi due fratelli, di cui la stampa ha parlato in questi giorni: i Biviano che si sono piazzati davanti a Montecitorio per ottenere una legge che gli consenta una cura con cellule staminali.
Oggi si sono sentiti male e sono stati ricoverati all'Ospedale Santo Spirito a Roma.
Ho letto che sono malati di distrofia muscolare, ma che anche le loro sorelle sono malate (quindi non sarà una Duchenne) non è dato di sapere altro, salvo che si tratta di persone adulte.

Io credo che quella legge non esista. Misurarsi con la malattia e la morte è durissima, le persone si attaccano a qualsiasi speranza, viaggiano in ogni parte del mondo, a volte si lasciano irretire da imbonitori senza scrupoli. In fondo perché non provare? Cosa costa? Di fronte alla morte nulla ha senso: ogni cosa ha una dimensione diversa, cambiano i valori, è  un altro punto di prospettiva e per capire, bisogna spostarsi e trasferirsi esattamente in quel punto.
Malgrado tutto questo, i parlamentari sono dei politici, quando pure ne son capaci di fare i politici, non degli scienziati!
Non decideranno loro quando sarà possibile ed in che modo, usare le staminali per correggere quell'errore genetico che sta alla base della malattia dei Biviano, senza contare  che, naturalmente, ciò che è atrofizzato ... lo è.

Una storia di immensa tristezza: io non gli avrei consigliato di presidiare Montecitorio a quel modo: esistono  modalità diverse per esprimere solidarietà.
Mi auguro soltanto che non siano stati sponsorizzati da qualche casa farmaceutica ...

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