Il Senato della Repubblica: clandestini senza vincolo di mandato ...

10/10/2013

Vale la pena di spendere qualche parola sull'ennesima spaccatura che si è aperta all'interno del M5S in merito al problema del reato di clandestinità.
Tutto nasce sull'onda della forte commozione nazionale seguita al naufragio degli immigrati al largo di Lampedusa avvenuto la scorsa settimana: i superstiti di questa immane tragedia, infatti, sono indagati per reato di clandestinità.


Il noto sito satirico "Spinoza" pubblicava qualche giorno fa una battuta sul genere:

"I superstiti del naufragio di Lampedusa indagati per clandestinità ... per gli altri a posto così"

Agghiacciante, ma ... cruda e beffarda realtà!

In questo clima ieri i Senatori M5S, Maurizio Buccarella ed Andrea Cioffi, hanno presentato e sono riusciti a far approvare dalla Commissione Giustizia del Senato un emendamento alla legge Bossi-Fini per abolire la penalizzazione del reato di clandestinità. 
La Lega insorge e fin qui la cosa è comprensibile, ma oggi insorgono anche Grillo e Casaleggio. Grillo sconfessa i suoi Senatori e non ne approva l'iniziativa portata avanti in Senato.
Questo è quanto possibile leggere sul suo blog:

"Qualche precisazione sul metodo di relazione tra eletti, iscritti e elettori del M5S per la formulazione di nuove leggi.
1. L'eletto portavoce ha come compito l'attuazione del Programma del M5S
2. In caso di nuove leggi di rilevanza sociale non previste dal Programma, come può essere l'abolizione del reato di clandestinità, queste devono essere prima discusse in assemblea dai proponenti e quindi proposte all'approvazione del M5S attraverso il blog
3. In caso di approvazione, i nuovi punti saranno inseriti nel Programma che sarà sottoposto agli elettori nella successiva consultazione elettorale"


In realtà diverse testate giornalistiche sostengono che Grillo sia del tutto contrario alla modifica della Bossi-Fini e che ha anzi sostenuto che una cosa del genere nel programma del M5S avrebbe fatto perdere voti ... 
mah! Se lo pensa lui che ci sono fascisti e razzisti nel suo elettorato sarà così, non lo possiamo contraddire ...

Fatto sta che i Senatori non si sentono di vestire i panni del dottor Stranamore (come il loro leader li ha definiti: "dottor Sranamore senza controllo") e sembra che non ci stiano a cospargersi il capo di cenere e riconoscersi in errore ...

Qualche maligno ha addirittura pensato che sia tutto un trucco preconcordato per rastrellare voti a destra e sinistra ... ma questo sarebbe davvero troppo macchinoso e macchiavellico, poco probabile in fondo.

Insomma Grillo non ci riesce proprio ad assimilare il concetto che la nostra legge vuole Senatori e Deputati senza vincolo di mandato, senza alcun altro vincolo se non il rispetto delle leggi dello Stato italiano, al di sopra del quale lui stesso ed il suo movimento non possono decidere di  collocarsi ... 

Questi Senatori M5S sconfessati da Grillo, più che dottor Stranamore potremmo vederli come 

clandestini senza vincolo di mandato. 

Bisognerà lasciarli lavorare: stasera alle 20,00 assemblea del movimento, chissà se ci toccherà assistere ad altre epurazioni ....


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