Chiuse dai NAS 18 strutture residenziali per anziani e disabili

20/11/2013

La task force istituita lo scorso luglio dal ministro della salute, in seguito ai gravi abusi scoperti in quel periodo all'interno di alcune strutture residenziali che ospitavano anziani e disabili sembra stia funzionando: il Ministro aveva promesso controlli frequenti e serrati ed evidentemente intende mantenere l'impegno.
Il problema, purtroppo, è che le verifiche dei NAS continuano a portare alla luce situazioni di degrado e di abuso.
Questa mattina infatti l'Ansa dà notizia della chiusura di ben 18 centri  sparsi in tutta la penisola in seguito ad un controllo dei NAS mirato a verificare la situazione igienica, le autorizzazioni ed il rispetto delle norme che regolamentano il settore. L'esito del controllo a tappeto su circa 1000 strutture operanti nel territorio nazionale consiste, oltre che nella chiusura delle 18  non adeguate, anche nella segnalazione di 102 persone alla autorità giudiziaria e di 174 a quella sanitaria, in rapporto alla natura delle infrazioni commesse. Sono stati trovati medicinali scaduti,  cibo in cattivo stato di conservazione, ma anche, fatto gravissimo, tre persone eccedenti, evidentemente, la capacità recettiva del centro che le ospitava,  relegate in una cantina umida, fatiscente e priva dei requisiti di abitabilità ...


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Commenti

  1. Dovrebbero chiudere per sempre in una gabbia chi sfrutta gli anziani e li costringe a vivere in queste condizioni...

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  2. Già e questo vale per gli anziani e tutte le persone in condizioni di fragilità, come disabili, bambini, emarginati di ogni genere ... è una vigliaccheria trattare male chi non può difendersi :(

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