Il mattino ha l'oro in bocca: l'onestà è una virtù mattutina, ma si affievolisce nelle ore notturne ...

04/11/2013

Uno studio sperimentale condotto da Maryam Kouchaki e Isaach H. Smith, rispettivamente della Harvard University e della Utah University su gruppi di studenti ed adulti degli Stati Uniti sembra dimostrare che le qualità etiche e morali delle persone tendano ad essere migliori al mattino, ma che si affievoliscano invece con la stanchezza delle ore serali!
I risultati della sperimentazione sono stati proposti alla rivista Psychological Science nel gennaio di quest'anno, considerati validi ed accettati a giugno ed infine pubblicati on line pochi giorni fa, il 28 ottobre.

L'idea per questo studio è partita dalla considerazione che diversi lavori sperimentali, svolti in precedenza sulle caratteristiche di moralità ed onestà delle persone, sembravano indicare una maggiore incidenza di risultati positivi quando condotti durante le ore del mattino piuttosto che alla sera: i ricercatori quindi hanno cercato di isolare questa variabile, vale a dire l'ora del giorno, in rapporto alla frequenza dei comportamenti onesti e morali.

In una serie di quattro situazioni sperimentali sia con studenti universitari che con con un campione di adulti statunitensi, entrambi i gruppi hanno dimostrato una maggiore tendenza a rispettare le norme etiche al mattino piuttosto che nelle ore del pomeriggio.
Questo effetto di moralità mattutina appariva mediato da una riduzione della attenzione morale e dell'autocontrollo al pomeriggio ed inoltre l'effetto dell'ora del giorno sulla caduta  di onestà sembrava più accentuato nelle persone con la minore propensione a disimpegnarsi moralmente.
Tali risultati, secondo gli autori, evidenziano un fattore semplice, ma pervasivo che può comportare importanti implicazioni nel comportamento morale delle persone, condizionando alcuni aspetti, ad esempio, della gestione del personale nelle aziende.

Lo studio in effetti sembra interessante e potrebbe avere significative ripercussioni sulla psicologia del lavoro: non ci è del tutto chiaro però,  se gli esperimenti siano sempre cominciati al mattino e se sia stato possibile distinguere la variabile "ora del giorno" dall'altra variabile "durata,  abitudine e sicurezza acquisita nel compito" dato che è anche molto probabile  che le migliori qualità morali vengano esibite al primo approccio, ma che con il protrarsi del lavoro e l'acquisizione di sicurezza, possa invece prevalere la tendenza ad allentare il controllo. Quanto meno questo suggerisce la logica, benché non sia stato ancora sperimentato ...


OkNotizie

Commenti

  1. Adesso capisco perché i ladri "lavorano" sempre di notte... :)

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  2. Guarda, il ladro è ladro ... lavora quando non viene visto ... ;)

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