Il risveglio dei cinque stelle

Oggi è tutto un parlare del M5S: i 5 stelle hanno votato in rete contro il reato di clandestinità, i 5 stelle si esprimono a favore della liberalizzazione delle droghe leggere, i 5 stelle voteranno in rete per aprire alla collaborazione programmatica con altre forze politiche ...

Che succede? Sarà la base che fa sentire la sua voce? Sono i parlamentari M5S che rivendicano il proprio diritto a possedere una propria testa pensante (della serie: il cervello è mio e me lo gestisco io!)?

Difficile da decodificare questa cosa: il Fatto Quotidiano (tendenzialmente favorevole ai 5 stelle per propria insopprimibile vocazione e polemiche a parte) rimarca sia la discutibilità del voto espresso contro il reato di clandestinità, per gli aspetti organizzativi della votazione, sia l'esito "per la prima volta contro Grillo e Casaleggio" . 
Altrove un pò in tutta la stampa odierna, si parla della programmazione di nuove consultazioni della rete per stabilire quale progetto di nuova legge elettorale appoggiare, sicché pare che questa volta i leader del movimento non vogliano presentare un proprio progetto insindacabile, decisi a votare solo il proprio e contro tutti gli altri.
La notizia è ufficiale, passata dal senatore attualmente capogruppo per il M5S Maurizio Santangelo ...
Certo se voteranno il progetto insieme a qualcun altro, c'è da immaginarsi che vogliano avere voce in capitolo: qualche trattativa sul tipo di progetto di legge da presentare dovrebbero affrontarla ....
Il M5S in trattativa con altre forze politiche ... sarebbe la prima volta, non resta che attendere gli sviluppi!
Ancora una e poi basta: c'è una proposta di Ferraresi, deputato pentastellato, sulla quale verrà aperta una discussione in seno al movimento a proposito del superamento della legge Giovanardi-Fini.
L'idea è di ristabilire la distinzione tra droghe leggere e pesanti, consentire la coltivazione di un limitato numero di piante per uso personale e cancellare la possibilità di essere arrestati per la semplice detenzione ...
L'idea sembra abbastanza simile nella sostanza al progetto di legge di Manconi (senatore PD) che pure prevede il ripristino della distinzione tra droghe leggere e pesanti e la depenalizzazione dell'uso e della coltivazione a scopo di consumo personale, nonché della cessione di piccole quantità di cannabis.
Insomma si direbbero segnali di apertura e sinistra, il che non era (e non è) affatto scontato: Grillo asserisce da sempre di non essere comunista, né di sinistra e si è sempre mosso in modo da coagulare intorno a sé  tutti gli scontenti da qualunque parte arrivassero ... non manca certo l'estremismo di destra fra i cinque stelle ... ma la rete ed i movimenti popolari sono magmatici: bisogna saper aspettare per capire quale forma assumeranno.


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