Tempesta d'estate (poesia)



Guardando questo mare di una estate incerta sull'avanzare o ritirarsi e sentendo scorrere l'aria non  dolcemente, ma a richiamare brividi e pensieri raccolti insieme per non volare via nel vento, come una storia raccontata mille volte e ancora da scoprire. Come accade che siano i giorni della vita, dove ogni cosa sempre ripetuta accade oggi per la prima volta.  

Tempesta

Tira vento dal mare
 e porta 
pulviscolo salato 
sul filo della pelle. 
Occhi aggrottati 
di insana malinconia. 
Fluisce  l'acqua crespa  
come i capelli al vento 
e tace, 
di umore grigio,  
inargentata  a sprazzi 
da sorgenti di luce.
E quel sospiro vale 
uno sbuffo, 
lacera il cielo 
ed apre un varco 
che ora inonda di luce. 
Sgorga abbagliante 
e avvince 
come un abbraccio 
di vecchie promesse 
già tradite. 
Ma tu non sai 
se sia questo  il sorriso 
o appena un baleno 
nello sguardo.

Commenti

  1. Un ottimo modo per iniziare la giornata, ciao Clara e grazie !

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