Ecatombe nel Mediterraneo: 700 migranti annegati negli ultimi giorni

Secondo una informativa diffusa oggi dall'OIM sarebbero complessivamente 700 le persone morte negli ultimi giorni in seguito ai naufragi delle imbarcazioni di fortuna che  traghettano i migranti dall'Africa e dal Medio Oriente verso l'Europa: l'orrore dei trafficanti di uomini si è spinto fino ad affondare volontariamente un barcone con a bordo almeno 500 emigranti. Si tratta del naufragio di cui si è parlato la scorsa settimana al largo delle coste maltesi, il resoconto dei fatti è quello raccontato da due giovani superstiti di nazionalità palestinese.

I ragazzi erano riusciti a fuggire da Gaza ed attraverso l'Egitto a guadagnare un posto in una imbarcazione che li avrebbe condotti sulle coste europee, a bordo erano in 500 partiti da Damietta in Egitto il 6 settembre, tra i passeggeri si contavano anche parecchie donne e bambini soli: sono stati costretti a cambiare diverse imbarcazioni fino a quando lo scorso mercoledì 10 settembre i trafficanti pretendevano ancora una volta di trasbordarli su di un natante di piccole dimensioni, ma i passeggeri si sono ribellati prevedendo un grave pericolo nella navigazione.
Ne è nato uno scontro violento in seguito al quale i capoccia dalla seconda imbarcazione hanno speronato la barca dei passeggeri colandola a picco: i più sono morti annegati, pochi altri sono riusciti a salvarsi aggrappandosi a mezzi di fortuna.
Un episodio raccapricciante sul quale sono ora in corso indagini: non si tratterebbe di un semplice naufragio, ma di un eccidio. I ragazzi palestinesi sono stati salvati dopo un giorno e mezzo passato in mare grazie alla nave Pegasus che intanto trasportava altre 386 persone provenienti da un'altra imbarcazione.

A questi 500 morti vanno aggiunti gli altri 200 dispersi inseguito ad un naufragio accaduto ieri al largo delle coste libiche: sono quindi 700 i morti solo negli ultimi 5-6 giorni.
Secondo l'OIM l'unico modo per bloccare il traffico della immigrazione clandestina ed i delinquenti che ci speculano consiste nell'aprire dei varchi di legalità per l'immigrazione in Europa: l'appello viene lanciato a tutta la comunità internazionale perché si tratta di persone già in fuga dalla morte.

Secondo Carlotta Sami, portavoce dell'Unhcr, sarebbero quest'anno  oltre 2.200 i morti annegati nel Mediterraneo in fuga dalle guerre, dalla fame e dalle persecuzioni: un bollettino di guerra.

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