Tormenti e difetti dei blogger

Benché a rigore di logica ampliare il proprio pubblico di lettori non sia propriamente un imperativo categorico, casomai ipotetico, almeno secondo Immanuel Kant (il quale però non risulta abbia mai curato un blog in vita sua) bene dicevo: malgrado questo, riuscire ad acquisire visibilità è uno dei grandi tormenti di chi fa blogging e certamente il primo dei suoi imperativi categorici. Nessuno oserà contraddirmi in questo: quali che siano i motivi per i quali ci occupiamo di curare un blog siamo perennemente a caccia di lettori, convalide di ogni genere, anche morali e condivisioni in tutti i social.

Molti siti on line in effetti rappresentano attività commerciali e promozionali di vario genere di prodotti: alimenti, tecnologie, automobili, abbigliamento, attività, uffici o studi per offerte di servizi di tipo professionale e quindi con una funzione essenzialmente di tipo promozionale  (prodotti finanziari, tecnologici, culturali o  di specifiche prestazioni d'opera in ambito legale, di medicina estetica, arredamento, ideologie e partiti politici e così via) insomma sembra che non vi sia nulla che non sia suscettibile di attività di compravendita nel web, come nella vita del resto.

Ovviamente chi crea un blog per vendere qualcosa, se non altro ha le idee molto chiare (o crede di averle) sulle sue motivazioni: sa esattamente cosa vuole fare e perché lo fa.
Sono questi i mercenari o presunti tali del web.

Più complessa invece è l'interpretazione di chi nel web presenta se stesso e si limita ad offrire al pubblico i propri contenuti emozionali e di pensiero. Checché se ne dica, anche questa categoria di blogger è nutrita e ben rappresentata: ve ne sono tanti e sono quelli che vengono considerati e/o si considerano i creativi del web o sedicenti tali.

In realtà non esiste il mercenario puro e dubito anche che esista il creativo puro (benché la mia innata umiltà mi porterebbe ad identificarmi con questi ultimi) insomma non è che siamo impuri nel senso religioso del termine (poi se qualcuno di voi lo è saranno pure affari suoi) ma è che la realtà è sempre complessa. Anche i blogger creativi sono per lo più sponsorizzati da pubblicità ed anche i blogger mercenari devono essere creativi per forza, visto che la cattiva qualità non paga ed il maestro non si mette al lavoro perché ispirato, ma trova l'ispirazione perché sta lavorando.
Se nel Rinascimento fare il pittore non fosse stato un mestiere prezzolato e se non fossero esistite le botteghe artigianali dell'arte, oggi ci mancherebbero un bel pò di capolavori e dunque ....

Siamo tutti uguali? Ecco addentrarci in un argomento complesso  e spinoso: troppo facile ribattere che invece siamo tutti diversi! Anche questo è vero, non dico di no, ma il problema del blogger non è questo, quanto la sua popolarità ed il consenso che riesce a guadagnarsi.
Siamo allora tutti narcisisti? In parte anche si! Però anche generosi per spenderci in pubblico attraverso un blog.
Siamo tutti scambisti? Non so, la cortesia e l'attenzione richiamano cortesia a loro volta e forse non sempre è facile distinguere o è molto sottile il filo che separa la reciproca cortesia dal brutale baratto ...
Gli equilibri sono sempre circolari in natura e coinvolgono più di due soggetti e ben più di un rapporto binario e benché la relazione binaria sia un concetto matematico complesso, è appena elementare in confronto coi rapporti armonici degli equilibri naturali (anche quelli sociali non scherzano mica, quanto a complessità).

E voi che ne pensate? Fate blogging? Che tipo di blogger siete?

Commenti

  1. Io direi né mercenario né creativo (non vendo nulla e non sono collegata a pubblicità sul mio blog), ma piuttosto divulgativo :D non vendo ma nemmeno creo.... semplicemente diffondo un messaggio; poi se viene colto o meno... Be' questo è a discrezione di chi legge.
    Un abbraccio cara, a presto :)

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    1. Grazie Poiana! Comprendo il tuo punto di vista, benché diffondere e divulgare sia un concetto per vari aspetti diverso dal pubblicizzare e promuovere nel senso commerciale del termine, specie se uno lo fa "volontariamente" e senza alcun compenso, io l'avevo fatto rientrare nella categoria del promozionale, ma probabilmente è giusto ristrutturare questa classificazione, perché promuovere cultura o ideologia è qualcosa di sostanzialmente e qualitativamente diverso dal promuovere un cellulare o qualsiasi altro prodotto sia vendibile .... La creatività invece ce l'hai, direi proprio di si, anzi .... buona giornata ed in bocca al lupo!

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    2. Grazie a te Clara, hai compreso quello che intendevo dire :)
      Crepi il lupo (quello metaforico, non quello a quattro zampe ;P) e a presto.

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  2. Ciao Clara, io blogger sì ma con le idee ancora confuse.
    Non vendo, nè faccio pubblicità a prodotti di sorta. Non credo quindi di rientrare nella categoria promozionale.
    Allora creativa? Sì sotto un certo punto di vista nel senso che quello che pubblico sono mie impressioni, mie riflessioni o mie poesie e racconti. Quello che pubblico, giusto o sbagliato, che piaccia o meno è "farina del mio sacco".
    Escluse le citazioni di autori famosi o le poesie di poeti altrettanto famosi che pubblico perchè mi piacciono.

    Tutti uguali direi di no perchè è proprio dell'animo umano avere differenze da tutti gli altri. Quindi anche due blogger creativi possono parlare della stessa cosa mettendo in luce aspetti diversi.
    Tutti scambisti? Io forse sì... diciamo che non so dire di no, ecco! Poi seguo tutti i blog che riesco a seguire. Alcuni, però, molto di più. E' anche questione di gusti personali.
    Ciao e buona giornata

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    1. Grazie del tuo contributo e della tua franchezza, Patricia!! Certo si può dire che siamo tutti diversi, ma forse questa è solo l'altra faccia del dire che siamo tutti uguali! Anche per me dire di no è brutto e non mi sento tanto snob da disprezzare chi cerca sostegno (la verità è che li cerchiamo tutti) tuttavia anche in questo ci sono modi e strade differenti. Piuttosto io mi chiedevo come nell'ambito della categoria dei blogger distinguere le affinità non soltanto nel genere e negli argomenti del contenuto, quanto nel modo di proporsi (devo dire elettive?)
      Creativi in qualche misura riusciamo ad esserlo tutti: so che pubblichi solo farina del tuo sacco ;-) non è difficile accorgersene! Grazie e buona fortuna anche a te!!

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  3. Clara, posso avere la domanda di riserva????? :))
    Domanda difficile la tua!
    Suddividere in base al tipo di pubblicazione è un conto perchè c'è il blog più "letterario", quello sportivo, quello d'attualità, quello che mescola vari ingredienti.
    Quanto al modo di porsi nei confronti dei proprio lettori (se è questo che intendevi) non è semplice. E comunque non è insindacabile perchè ognuno sceglie anche in base ai propri gusti personali. Non so... il modo di scrivere ad esempio.
    Una cosa che ritengo giusta, almeno nel mio caso, è quella di non prendersi comunque troppo sul serio. Pardon, forse dovevo dire di non essere sempre seriosa. Ci può anche esser il post non dico "fesso" ma con una certa ironia. TAnto per...
    Ciao e buon weekend

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    1. :-D Patricia!! Tu non mi conosci, informati: io sono perfida e malvagia ahahahahah (ghigno satanico) niente domanda di riserva!! Tu sei una persona deliziosa e condivido interamente il non prendersi troppo sul serio: questa è un'ottima regola anche nella vita. Ciò che è importante è trovare soddisfazione in quello che si fa,perché piace farlo: il primo riferimento deve essere dentro se stessi e benché facciano piacere se ci sono, non dipendere dalle convalide altrui, quelle vanno e vengono, si sa .... :-)

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    2. Clara, il fatto di divertirsi e scrivere sul blog con piacere, con grande piacere personale è indiscutibile.
      Almeno nel mio caso non è un lavoro. E' un qualcosa di indefinibile... hobby, passatempo... piacevolissimo comunque.
      Certo che se ci sono riscontri l'amor proprio ne gode. Inutile negarlo!
      La prima soddisfazione che si deve provare è comunque quella del poter scrivere e del poter rileggere ciò che abbiamo scritto conn soddisfazine. Poi, non si può piacere a tutti....

      ps sei perfida????? Con un cioccolatino ti adolcisci un po'?????????????????

      Buona domenica!!!!!!!

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  4. Mi è piaciuto il post. Affronta un argomento già trattato da molti altri blogger ma lo fa in modo originale e intelligente.
    Per quanto mi riguarda ho creato il blog con lo scopo preciso di farmi conoscere come scrittore. Per questo l'ho chiamato semplicemente con il mio nome: perché ciò che vi pubblico sia immediatamente riconducibile a me senza mediazioni. Volendo si potrebbe anche dire che il vero titolo del blog sia in realtà il suo sottotitolo: Cronache del Tempo del Sogno.
    Con queste premesse è ovvio che cerco visibilità e anche se ora vi pubblico gratuitamente la mia blog novel ho intenzione di pubblicizzarvi anche il mio romanzo non appena l'avrò pubblicato.
    Lo uso però anche per parlare di cinema, fumetto, mitologia, fiaba, e delle opere letterarie di autori infinitamente più famosi di me.
    Si potrebbe così dire che ricado in entrambe le categorie: mercenario e creativo. Alle quali si può forse aggiungere quella di divulgatore, perché offro anche informazioni su certi argomenti.
    Scambista? Fino a un certo punto, perché bisogna che l'altro blog tratti temi non troppo distanti dal mio.
    Ciao e grazie per questo spazio :)

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    1. Ivano,questo è parlar chiaro!
      Certo che posono starci scambi con altri blogger. Ma proprio seguirli tutti, a parte che sia impossibile, ci si fionda automaticamente su quelli che più interessano. E non solo per l'argomento trattato ma anche, come diceva Clara, per il modo di proporsi che può piacere o no!

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    2. Grazie Ivano: ho solo espresso con chiarezza quello che altri velano con imbarazzato silenzio .... in fondo è la storia della eterna dialettica tra il piacere di arricchirsi attraverso il reale confronto con gli altri e quel tantino di autoreferenzialità, che ci porta a girare comunque intorno a noi stessi. Ti faccio i migliori auguri per la tua attività di scrittore. A presto!

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    3. In bocca al lupo, Ivano :)
      Credo che un po' sia normale essere scambisti. Di certo non si possono leggere tutti i blog, ma si vengono a conoscere molti "colleghi", per cui qualcuno che piace si trova sicuramente, anche solo per la curiosità di andare a leggere quelli di chi commenta i tuoi o qualcuno che segui.
      Per esempio, credo che andrò volentieri a leggere il tuo :)
      A presto

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    4. Vero, Patricia, è importante anche il modo di proporsi.
      E grazie per gli auguri, Clara e Poiana.
      Ma, Poiana, non eri già passata sul mio blog? Forse mi sbaglio, anche se ricordo che abbiamo interagito di recente. Ovviamente sei la benvenuta :)

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    5. uhm, no Ivano mi sa che hai ragione :) ultimamente però sono parecchio impegnata e ho dato solo uno sguardo veloce. Con un po' più di tempo a disposizione lo guarderò bene, ma devo aspettare metà/fine ottobre :/

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