L'amarezza di vivere (poesia)

Crediamo di andare avanti, crediamo di liberarci della zavorra che opprime il nostro animo, posandone un pezzo per volta lungo la strada, ma il dolore più profondo, il nostro personale mal di vivere è qualcosa che non basta sotterrare lungo il sentiero, non basta urlarlo per lanciarlo verso le stelle, non basta voltargli le spalle per tuffarsi in uno spazio di evasione o in un capriccio, non basta sorridergli, non basta accoglierlo, né viverlo fino in fondo: esso ci tradirà ed all'improvviso, per un qualunque inciampo, tornerà a gravarci sul cuore, con tutto il suo peso per intero, come se lo incontrassimo per la prima volta.


Amarezza 


Gonfia il petto
e respira piano,
navigando 
in silenzio. 
Sii cauto
quando immergi
i tuoi remi 
nello specchio quieto.

Scialacquio in sordina,
dolce ed accorto: 
che nulla trabocchi,
senza un singhiozzo,
ingoiando 
lacrime non versate.

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