Ispezioni NAS ristorazione: irregolarità nella metà dei casi

Se anche voi appartenete alla folta schiera di coloro che mangiano un boccone veloce nella pausa pranzo sul posto di lavoro o nel servizio di ristorazione più vicino, sappiate che vi conviene porre la massima attenzione sia a quello che mangiate che alla scelta del vostro ristoratore di fiducia: una indagine dei NAS, eseguita capillarmente negli ultimi 20 giorni, su disposizione del Ministero della Salute  per tutto il territorio nazionale in tavole calde, pizzerie, bar e ristoranti, ha portato alla luce la presenza di irregolarità di vario genere in ben il 50% dei casi.
Questo significa che nella nostra roulette russa nella scelta del punto di ristorazione e del tipo di alimento da consumare, almeno una volta su due stiamo rischiando la nostra salute.

Secondo l'informativa del Ministero sono state effettuate circa 2.000 ispezioni ed accertate 1.407 violazioni alle regole che stabiliscono gli obblighi in materia di sicurezza ed igiene alimentare, 781 esercizi sono stati segnalati alle autorità competenti di cui 57 denunciati alla autorità giudiziaria.
Sono stati sequestrati 350 quintali di alimenti di dubbia provenienza, scaduti ed in pessimo stato di conservazione, in ambienti non adeguati, 71 strutture sono state chiuse ed altre 50 sono sotto esame per valutare la eventuale necessità di chiusura.

In alcuni casi sono stati rinvenuti alimenti invasi da parassiti, scaduti già da alcuni mesi e conservati in locali sporchi, inadeguati ed addirittura cosparsi di escrementi di topi....

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