La banda dei falsari arrestati a Napoli

La notizia oggi è rimbalzata su tutti i media: 56 arresti  a Napoli, sgominata una banda di falsari, così abili da essere temuti perfino dalla BCE e così buontemponi da permettersi di stampare perfino una banconota da 300 euro, taglio inesistente, spacciato in Germania.
Certamente quando sono riusciti a spacciare il taglio da 300 euro, i falsari napoletani, americanizzati nella denominazione (Napoli group) devono aver pensato che questi tedeschi non sono poi così tanto furbi, checché tengano nel sacco l'Europa intera, ma anzi in fondo non troppo difficili da truffare e prendere per i fondelli: di certo hanno rischiato, ma la tentazione ed il  gusto di menare per il naso la gente sono stati più forti! Ecco il primo errore: un pizzico di arroganza di troppo.

L'indagine è durata due anni: le forze dell'ordine erano sulle tracce dei malviventi già dal 2012 ed alla fine  sono riusciti ad incastrarli.
Tra le persone arrestate anche la madre della piccola Fortuna: la bambina abusata ed uccisa il 24 giugno scorso a Caivano.
Secondo gli inquirenti la banda napoletana sarebbe responsabile addirittura del 90% delle banconote false circolanti in Europa: insomma, malgrado la spiritosaggine del taglio da 300, una cosa un pò diversa dalla famosa banda degli onesti del buon vecchio Antonio De Curtis, in arte Totò.


Commenti

  1. Sono super geniali !!!!!!! Anke se non è legale cmq!!!!!

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    1. Ehm, no: in effetti non è legale e... tutto sommato se fossero stati proprio geniali non si sarebbero fatti incastrare, ma sono fanfaroni e giocherelloni... 300 euro :-D puoi capire.... Buona serata Marzia!

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