L'acqua al Docscient festival 2014

Nel contesto del Docscient festival 2014, in corso a Roma già dal 4 dicembre, domani si terranno due laboratori interattivi all'Orto Botanico per parlare di acqua con la partecipazione dell'ISS. 
Un primo intervento sull'argomento c'è già stato il 5 dicembre ed il 9 dicembre si tratterà delle caratteristiche organolettiche delle acque cittadine per uso domestico e dei controlli sulla rete idrica e sulla qualità delle acque.

L'acqua è una tematica affascinante, uno dei quattro elementi fondanti della cosmologia fin di tempi della antica civiltà ellenica, una arché, una radice vitale primaria ed in effetti ogni organismo vivente riconosce nell'acqua una delle sue componenti fondamentali e di fatto si nutre di sostanze che contengono acqua a loro volta. Nel corpo umano adulto l'acqua rappresenta circa il 55% del peso corporeo e può arrivare al 75% del peso di un neonato.

L'acqua nella sua fluidità suggerisce l'idea della mutevolezza
, del movimento e quindi della vita stessa.

L'accesso all'acqua potabile è uno dei prerequisiti per lo sviluppo di qualsiasi civiltà e l'acqua che arriva al rubinetto di casa ha dietro di sé una lunga storia, un percorso che nel suo ciclo naturale ha comportato trasformazioni e passaggi dal cielo alla terra ed al sottosuolo, attraverso i diversi stadi di vapore, ghiaccio e liquido.

L'acqua che beviamo contiene sali minerali indispensabili all'organismo, quali fluoro, calcio, magnesio, manganese ed altri. In effetti il motivo per il quale molti dentisti consigliano di bere l'acqua del rubinetto sta proprio in questo contenuto di sali di cui spesso le acque minerali, magari più gradevoli al palato sono invece state depauperate.

Ogni giorno noi dovremmo bere una certa quantità di acqua necessaria al buon funzionamento del nostri processi metabolici ed al nostro stato di buona salute generale: mediamente in condizioni di media temperatura e moderata attività fisica, la quantità dovrebbe essere di due litri al giorno per le donne adulte e due litri e mezzo per i maschi adulti, per i bambini dai 6 mesi ai 3 anni invece una quantità da 0,8 ad 1,3 litri e poco più di un litro e mezzo (1,6) per i bambini dai 4 agli 8 anni: in questa quantità è compresa anche l'acqua contenuta negli alimenti solidi.
Secondo l'informativa fornita dall'ISS la qualità delle acque distribuite in Italia è strettamente controllata dal punto di vista microbiologico, fisico, chimico e radiologico e le acque della nostra rete idrica, salvo alcune zone limitate, sono di buona qualità: in effetti si parla di: 

"un ridotto numero di  non conformità in aree circoscritte del territorio"


Considerata l'importanza cruciale dell'acqua nella salute pubblica, sarebbe importante saperne di più in merito al "ridotto numero di non conformità" e soprattutto sarebbe importante sapere se nelle "aree circoscritte" cui ci si riferisce la popolazione locale sia informata  capillarmente della non conformità e messa quindi in condizioni di potersi tutelare, servendosi di altre fonti di acqua potabile o di impianti domestici di depurazione.

Commenti

  1. Senz'acqua non potrebbe esserci la vita... perché non si può fare il caffè...

    ^_^

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    1. Ahahahahah impagabile Jennaro! Condivido completamente ^_^ buona notte.

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  2. Senz'acqua non potrebbe esserci la vita... perché non si può fare il caffè...

    ^_^

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