Sul far della sera (poesia)

Quando scende la sera ed ogni cuore desidera il calore della sua casa, tutto scorre sotto la superficie e nessun pensiero prende forma, lasciandosi solo pervadere dalle sensazioni più semplici e svuotandosi inavvertitamente col calare del sole. 
L'ora delle creature fantastiche di grandiosa inconsistenza, presenze che traspaiono agli occhi fino alla mente prive di emozione, colmando ogni cosa del loro silenzio, insegnando a ciascuno a tracciarne il senso nascosto e creato a sbriciolarne il conforto.


Sul far della sera

Riga di lungomare 
affogata nel violetto. 
Schiume dense 
di luce imbrunita 
nei vapori umidi, 
screziandone l'aria 
a sprazzi coi cenci 
consunti di menti vacue.

Mirando il silenzio 

che tace ed affiora. 
Fiotti di vapore 
sbuffanti. 
Stracci e graffiti: 
richiamo immoto,
tuffato nel nulla.

Gemme ingenue

occhieggianti,
tremolio degli aloni
rossicci puntinati
di fiammelle.
Gialli semi di terra
lanciati oltre il mare. 

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