Fanciullezza (poesia)

Fascino inquietante e rischioso quanto lo è esplorare il mondo e le anime in ogni loro  affetto ed ogni fuga verso l'ignoto: volare lontano come semi e pollini in primavera in balia dei venti ed ogni sconosciuto elemento della natura. Sperdersi nella confusione priva di orientamento dell'orizzonte spinto fin dove spariscono i punti dei luoghi conosciuti e tutto rimane sospeso.




FANCIULLEZZA

Pochi gli anni alle labbra.
Sedimento d'incantesimi rivelati
nel sipario di sguardo.

Anima posseduta
centellinando l'aria
del singolo respiro,
inebriante piacere
dell'essere vivo.

Fluisce il firmamento
dei tuoi occhi,
filando paziente
i raggi delle stelle
nell'arazzo sontuoso
tessuto ora delle sole attese.




Commenti

Post popolari in questo blog

Le sette (vere) poesie più brevi al mondo

Ci sedemmo dalla parte del torto, visto che tutti gli altri posti erano occupati

Il primo appuntamento

Chi pecora si fa, il lupo se la mangia

Il bambino epilettico a scuola

Il cielo stellato (poesia)

Esiste la cattiveria? Cosa significa essere cattivi? Come accade e come difendersi?

Semel in anno licet insanire, ovvero il seme della follia