"Ogni promessa è debito": Jennifer aveva debiti nella città oscura (poesia... forse)

Sono passati ormai diversi mesi da quando forse per gioco (solo alla fine ci si accorge che non era un gioco, ma di solito è troppo tardi...) o forse per gusto di dissacrazione (mai prendersi troppo sul serio) ho provato a scrivere versi senza alcuna ispirazione ed ho invitato i miei amici a suggerirmi o commissionarmi un tema per mettermi alla prova. 
Certo chi trova un amico trova un tesoro: in quella occasione ho raccolto due proposte, la prima facile facile su un tema abituale per poesiole, anche nei libri delle scuole elementari (era l'autunno per intenderci) e  l'altra invece difficilissima, in cui mi si proponeva come incipit "Quando Jennifer cantò nella Città Oscura"

Promisi allora che l'avrei fatto (prima o poi) e ci avrei pensato, ma devo riconoscere che trovo estremamente complesso scrivere dei versi con un incipit così altisonante: potrei facilmente diventare noiosa e pomposa o peggio... (ahimè) patetica e ridicola.
Malgrado questo la promessa va mantenuta e nessuno è mai riuscito a coltivare arte alcuna senza un pizzico di audacia! Ammetto che qui di audacia ne occorre una buona manciata piuttosto che un pizzico: ringrazio quindi l'amico Ivano per aver lanciato il guanto della sfida e... ci provo!

Quando Jennifer cantò nella città oscura

Quando Jenny cantò
nella città oscura,
il primo canto
fluente e ambrato,
denso del calore
sulle sue labbra,
di gola candida.

Come un filo di miele
addolcisce il pane
fragrante,
al sole del mattino,
così la melodia
della fanciulla
incantò di voce bianca
il signore del buio
e la notte divenne
alcova d'amanti.


Commenti

  1. Bella, Clara!!!
    Adesso però capisco che nessuno è perfetto!!!!! :)))) Mi riferisco ad Ivano che una volta mi ha scritto sul blog chiedendomi notizie di questa poesia. Forse si era confuso! ahahhahahaha e io che sono diventata matta per scriverla! ahahahhaha
    Va bene così l'abbiamo fatta in due!
    La mia è qui
    Ciaooo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Accidenti Patricia, il tuo link non funziona, ma io credo che la vera responsabile di tutto sia la nostra Sinforosa: indagando sembra di capire che lei abbia proposto la tematica ad Ivano per un post :-D
      ____________________________________________

      Elimina
    2. Avrò sbagliato qualcosa Sfinge... sono un po' pasticciona :) ma poco poco eh... ahahhaha
      QUI

      Elimina
    3. Se non funziona nemmeno ora è stato pubblicato il 15/12/2014

      Elimina
    4. Mi dice che è spiacente, ma la pagina del blog che cerco non esiste... :-(

      Elimina
    5. Perchè io lo vedo se clicco sul qui delle 13.10?
      Ma cosa diavolo ha blogger???? Ufffffff

      Elimina
    6. Si intitola Su richiesta di Ivano Landi
      Nemmeno con la ricerca ci riesci?

      Elimina
    7. Finalmente l'ho trovato Patricia ^_^

      Elimina
  2. Grazie Clara! Mi sembra che la poesia sia venuta bene e che tu sia riuscita a essere lirica senza cadere nel pomposo e nell'altisonante.
    Sai che avevo dimenticato che eri stata tu a lanciare il guanto di sfida? Pensavo piuttosto a Patricia... :O
    L'incipit è il titolo di un mio post uscito in coincidenza della tua richiesta di un tema. E' un post dedicato a Jennifer Connelly nella sua interpretazione di una cantante nel film "Dark City" di Alex Proyas.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti era dovuto Ivano, buona serata

      Elimina
  3. Sinforosa non c'entra Clara. Il post è semplicemente nato dalla mia passione per il film e per l'attrice.

    RispondiElimina

Posta un commento

Allora? Che ne pensi?

Post popolari in questo blog

Le sette (vere) poesie più brevi al mondo

Esiste la cattiveria? Cosa significa essere cattivi? Come accade e come difendersi?

Ci sedemmo dalla parte del torto, visto che tutti gli altri posti erano occupati

Il bambino epilettico a scuola

La teoria dell'idiozia maschile: evidenze scientifiche