Qui fa caldo: è l'inferno di Flegetonte

Cari amici, come molti di voi si saranno già accorti, fa caldo: dicono sia arrivato quel tal certo Flegetonte, ovvero il fiume di fuoco, quello che nell'antica mitologia greca scorreva negli inferi, intorno al luogo più buio e infatti qui fa caldo anche al buio e si riposa male pure la notte!
E menomale che non abbiamo il bollino rosso a Napoli.
Comunque sia, si sta bene solo nell'acqua, in ammollo e pertanto dichiaro ufficialmente aperto in questo blog lo stato di calamità naturale: chi ha la capacità di restare on line con questo caldo merita fuori di ogni dubbio l'onore delle armi, ma non sono sicura di potermi annoverare nel numero di questo pugno di eroi, pertanto se noterete una certa pigrizia nella pubblicazione dei post, non vi preoccupate: non sono malata, ma sono andata al mare.
Sul mare è ventilato e nel peggiore dei casi si può fare un tuffo, insomma ce la caviamo in un modo o nell'altro.
Il Ministero della Salute ha segnalato oggi la massima allerta nelle città del nord, tra cui Bolzano, Brescia, Torino, Milano, Bologna, Genova, Roma : non oso immaginare...
Per le misure protettive e preventive di fronte alle ondate di calore vi rinvio al sito del Ministero, ma in linea di massima nulla di nuovo: non esporsi, né fare attività fisica nelle ore più calde, bere molto, ma non bibite gasate e zuccherate, limitarsi ad una alimentazione leggera e fresca, evitando cibi di digestione pesante e/o eccessivamente speziati, insomma lasciatevi aiutare dal buon senso ed evitate le fonti di calore e di luce (che attirano anche le zanzare) come il vostro personal computer (ad esempio). Tempi duri per chi al pc ci lavora, ma diciamo la verità, nulla in confronto a ciò che passano i poveri pizzaioli, che lavorano anche tanto in questo periodo, perché nell'ottica di stare lontani dalle fonti di calore, c'è gente che risparmia anche di accendere i fornelli (e vada per l'insalata o per la pizza!).
Comunque il sole è calato (e infin riuscimmo a riveder le stelle) e quindi proveremo a dormire e non sarà facile...

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