Cade la sera (poesia)

Il ciclo degli astri, come il nostro sole, si ripete sempre uguale e le nostre vite occupano nell'universo uno spazio ed un tempo così infinitesimali da non permetterci di apprezzare le variazioni cosmiche: per questo le stelle ci appaiono immobili e vediamo solo ripetersi l'avvicendamento delle stagioni e del giorno con la notte a ritmare il tempo della nostra vita, a fonderla a tratti nella melodia di questo immenso.




CADE LA SERA

La sera cade uguale
dal cielo di limpida 
freschezza all'imbrunire.

Cade su chi non vede
e distoglie lo sguardo
assorto nelle sue amarezze.

Cade sugli amanti
spossati nel fremito
di un'attesa infinita.

Cade sui fanciulli
e ne grava le palpebre
fino alla sazietà del sonno.

Cade uguale la sera
sul volto asciutto
e sugli occhi aridi: 
sul giaciglio bruciato
riposa la speranza.


Commenti

  1. Buona "calata" di sera e speriamo nell'indomani. Ciao Clara, Buona Notte :-)

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Le sette (vere) poesie più brevi al mondo

Ci sedemmo dalla parte del torto, visto che tutti gli altri posti erano occupati

Chi pecora si fa, il lupo se la mangia

Il primo appuntamento

Esiste la cattiveria? Cosa significa essere cattivi? Come accade e come difendersi?

Il cielo stellato (poesia)

Semel in anno licet insanire, ovvero il seme della follia

Il canto del dio del fiume (poesia)