Post

Visualizzazione dei post da Settembre, 2015

Il mistero della mamma scomparsa (parte ottava)

Immagine
Passeggiava in aperta campagna respirando forte l'aria odorosa di terra umida e ad ogni passo sentiva scricchiolare sotto i piedi qualche foglia o ramoscello secco che si spezzava calpestato dai suoi mocassini.
Non sapeva darsene ragione, ma si muoveva con cautela, silenziosamente, come se un qualsiasi rumore dissonante potesse spezzare l'incantesimo che la passeggiata solitaria sembrava creare nella sua mente. La sua sensazione era quella di chi per magia si trova a rivisitare un sentiero già percorso in un passato, forse in un sogno, precluso alla memoria.
Gli odori, i ciuffi di funghi nascosti sotto le foglie, il boschetto poco distante e la piccola altura alle spalle erano un paesaggio così impregnato di emozioni, come qualcosa di già conosciuto: la donna sospirò e chiuse gli occhi per un attimo, come per raccogliere dentro se stessa quella sensazione insistente ed indecifrabile, poi li riaprì girandosi di colpo in un moto di stizza e di impazienza, rispondendo alla voce c…

Condividere e suddividere: riflessione sui separatismi europei

Immagine
Le prime pagine delle maggiori testate giornalistiche italiane oggi hanno dato spazio alle elezioni catalane: una tornata elettorale che è stata in qualche modo alterata nelle sue finalità così da renderla un responso plebiscitario  sull'adesione al fronte  separatista locale.

Attenzione! Non si è trattato di un referendum popolare sulla volontà del popolo catalano di separarsi dal resto della Spagna per costituire uno stato a sé stante, come invece è stato effettivamente realizzato lo scorso anno nel Regno Unito per la eventuale indipendenza della Scozia: queste spagnole erano semplici elezioni politiche  per la Regione che è autonoma e dove il fronte separatista ha ottenuto la maggioranza.

Dog lovers day

Immagine
Oggi si festeggia il Dog lovers  day: insomma una giornata, anzi un intero week end dedicato al migliore amico dell'uomo, il cane. Si tratta di una manifestazione dedicata dagli amanti dei cani ai loro più cari amici e sono previsti una serie di eventi che si svolgeranno contemporaneamente in diverse città del mondo: in Italia è stata organizzata una  iniziativa ieri a Milano, che ricalca l'esperienza del dog lovers day già proposta lo scorso anno, ma altri eventi sul tema sono in programma a Washington, San Francisco, Londra ed Hong Kong ed al Woofstock park a Toronto per tutto il fine settimana.

Buon compleanno Google

Immagine
Nell'aprire il famigerato motore di ricerca Google questa mattina tutti abbiamo visto il semplice doodle autodedicato per la celebrazione dei suoi 17 anni!
La prima cosa che che viene da pensare è:
"Accidenti Google è ancora minorenne e guarda cosa è già riuscito a fare!"
Insomma un monito a tutte quelle aziende che vantano esperienze pluricentenarie: non è detto che l'avanzare dell'età, malgrado la maggiore esperienza, comporti automaticamente qualità e capacità più elevate: Google è in assoluto il motore di ricerca più utilizzato, uno di quelli che hanno accompagnato fin dal principio l'informatizzazione del pianeta.

Nell'immagine del doodle di oggi i palloncini colorati ed il berretto vicini al vecchio monitor, di quelli a tubo catodico per intenderci, richiamano proprio l'idea di una festa di compleanno come siamo abituati ad organizzare per i bambini, con i doni, la torta e tutto il necessario per creare una festosa confusione.

Sanità: multe ai medici per esami inappropriati

Immagine
Si sta discutendo molto in questi giorni del cosiddetto Decreto Appropriatezza: la cosa riguarda in realtà i tagli di spesa sanitaria e prevede sanzioni per i medici che non si adeguano alle direttive del governo ed insistono nell'avvalersi di dispendiose indagini diagnostiche.
La necessità è quella di tagliare la spesa sanitaria e sotto il profilo economico la cosa, pur non condivisibile, è quanto meno comprensibile, ma ci sono alcuni particolari che vanno precisati:

Il diploma di laurea in medicina e le eventuali successive specializzazioni non vengono conferite dal governo, né dalle gerarchie delle aziende sanitarie o dalle Regioni, ma da un Ateneo, tanto vale anche per l'abilitazione all'esercizio professionale.

Scontro e confronto

Immagine
Non c'è nessuno oggi che non voglia esprimere la propria opinione su qualunque cosa accada: il web offre questa straordinaria attrattiva della interattività e pertanto della possibilità di partecipazione da parte di chiunque anche attraverso gli spazi dedicati ai commenti presenti non solo in tutti i maggiori social, ma anche nella gran parte delle testate on line.
È possibile commentare qualsiasi notizia , foto, video o anche semplici aforismi e/o fatti ed emozioni espresse  pubblicamente in uno dei tanti spazi e piattaforme messe a disposizione in internet: non è infrequente quindi imbattersi in scontri verbali e polemiche un pò dappertutto: alcuni social come Facebook, twitter e Google+, si sforzano di ridurre per quanto possibile queste evenienze, permettendo a ciascuno di visualizzare nella propria "home"  solo gli interventi ed i post degli amici e delle pagine gradite, ma naturalmente i disaccordi si registrano anche all'interno dei gruppi di amici, però nel pe…

Profughi: redistribuzione europea e rimpatri

Immagine
Si è parlato molto in questi giorni dell'accordo raggiunto in sede europea per la ricollocazione dei rifugiati approdati sul suolo italiano: la decisione è stata presa a Bruxelles il 22 settembre, sono 120.000 i migranti tra quelli giunti in Italia negli ultimi due anni, che saranno redistribuiti in altri paesi della UE. L'accordo europeo prevede anche i rimpatri per coloro che non saranno riconosciuti come rifugiati, ma classificati come "migranti economici".
Al riguardo il Ministero degli Interni ha espresso piena soddisfazione: finalmente l'Europa "ha capito" si dice, dopo aver sottovalutato la problematica per anni, scrollandola tutta e per intero sui paesi di frontiera affacciati sul Mediterraneo, l'Italia e la Grecia in sostanza.

Qualunque cosa se ne dica è la pressione dell'ondata dei migranti sulle frontiere dei paesi dell'Europa dell'est, l'imprevisto che ha indotto i governi a rivedere le proprie posizioni ed a cambiare le …

La stimolazione cerebrale nella età evolutiva: una risorsa a rischio

Immagine
Un possibile ausilio nel trattamento dei disturbi di apprendimento consiste nelle tecniche di stimolazione cerebrale: un argomento controverso discusso di recente in un articolo a firma di Linda Geddes, pubblicato ieri sulla rivista Nature in realtà si tratta di una tecnica sperimentata sugli adulti ed intorno alla quale si stanno sviluppando alcuni studi sulla traccia della prima sperimentazione condotta nel 2013 da Roi Cohen Kadosh presso la Oxford University.
L'idea guida sarebbe quella di individuare piccole aree cerebrali da sottoporre a stimolazione per ottenere un miglioramento del livello prestazionale nei bambini con disturbi e difficoltà di apprendimento. Nel corso delle sperimentazioni effettuate fino ad oggi 10.000 adulti sono stati sottoposti a stimolazione cerebrale e fino ad oggi la tecnica si è dimostrata innocua e priva di effetti collaterali dannosi quanto meno nel breve periodo.
Una forma particolare di stimolazione cerebrale, la stimolazione magnetica transcrani…

Cielo d'autunno

Immagine
Torna l'autunno: oggi ce lo ricorda anche Google col suo doodle di ortaggi invernali ed il delizioso scoiattolo che gioca a nascondino, ma soprattutto l'aria è diventata fresca, specie nelle prime ore del mattino e quando scende la sera.

Sono cambiati i colori del cielo e del mare: ora si tingono di un azzurro più intenso e sfumano nel violaceo, specie all'ora del calare del sole, così fluisce la dolcezza del tempo che trascorre e promette un nuovo  inverno, ancora uno: un sassolino nel vaso di terracotta, un granello di sabbia raccolto dal vento dei pensieri nelle forme mutevoli della memoria e, come ogni cosa, destinato a sgretolarsi e confondersi nel fondo dei mari.

Il mistero della mamma scomparsa (parte settima)

Immagine
L'aspettativa di Marco si rivelò molto ben fondata: Adele era una vera maga della cucina, nella quale usava la stessa precisione e cura meticolosa usata per preparare i suoi intrugli di erbe medicamentose.
Insomma la mattina del giorno di compleanno appena sveglio il ragazzo trovò la tavola imbandita con una sontuosa colazione a base di crema al cioccolato calda in tazza accompagnata dai suoi dolcetti e frutti preferiti, la nonna (come sempre indaffarata e distratta) appena sentì rumore di passi in soggiorno (Marco ormai aveva imparato a svegliarsi da solo) si affrettò ad arrivare dalla cucina ed a fargli i suoi auguri col più soave dei sorrisi: sulla tavola troneggiavano non una, ma due torte!
Una sarebbe arrivata a  scuola, ad ora di merenda per permettere al ragazzo di festeggiare la giornata con i suoi compagni, l'altra invece, era destinata al dopocena da consumare con la nonna stessa e qualcuno degli amici del cortile.

Educazione all'affettività: come nasce la mistificazione del "gender"

Immagine
La recente presa di posizione ufficiale del ministro dell'istruzione Giannini sul polverone sollevato dalla paventata introduzione della cosiddetta teoria gender nelle scuole ha riportato in auge l'argomento: argomento che fino ad oggi in questo blog è stato già trattato, ma forse sottovalutato a causa della  evidenza  mistificatoria di certe aree di destra, la cui propaganda si presumeva fosse facilmente leggibile da chiunque come falsità faziosa e pretestuosa.

Oggi dobbiamo prendere atto che forse non è così: non tutti riescono a riconoscere come surreali ed assurde alcune voci sul tipo di insegnamenti che si vorrebbero trasmettere ai bambini.
Molti genitori si sono lasciati realmente suggestionare e sono in allarme: dunque verifichiamo i documenti! Dopo avere passato al setaccio il sito del Miur ci accorgiamo che è impossibile trovare qualsiasi circolare o normativa che regolamenti la materia educazione sessuale nelle scuole:

La povertà educativa in Italia

Immagine
Una mappatura impietosa della povertà e dell'ignoranza degli adolescenti italiani è quanto si può leggere nel  rapporto presentato il 14 settembre scorso da Save the Children, il primo dopo l'avvio del  progetto "illuminiamo il futuro"decollato lo scorso anno: nel nostro paese tra i ragazzi di 15 anni, uno su quattro (il 25%) non ha raggiunto le competenze minime negli apprendimenti  matematici ed uno su cinque (il 20%) in quelli linguistici, pertinenti la lettura e scrittura.
Rispetto a questa condizione di ignoranza diffusa incide considerevolmente il livello socioeconomico del nucleo familiare di appartenenza: nelle famiglie economicamente disagiate e con deprivazione culturale infatti  le percentuali crescono rispettivamente al 36% e 29%!

Questo è un problema della scuola italiana: il vero problema della scuola italiana.

Le donne, il sud e l'agricoltura i soggetti trainanti dell'economia

Immagine
Oggi l'Istat ha espresso una propria valutazione sostanzialmente positiva sull'andamento del mercato del lavoro negli ultimi mesi: si tratta di una rielaborazione dei dati sulla occupazione già pubblicati il 1° settembre scorso, con una particolare sottolineatura dell'incremento occupazionale nel meridione.  Se la lettura Istat è positiva, quella della Coldiretti è addirittura entusiastica: il maggiore aumento delle assunzioni infatti, riguarda il settore agricolo dell'Italia meridionale, con un incremento complessivo di +11% di lavoratori dipendenti, quota che arriva al +31% se si considera solo il comparto femminile.

Etichettatura alimentare: in Italia obbligo di indicare l'azienda produttrice

Immagine
L'indicazione dello stabilimento di produzione sulle confezioni alimentari era  obbligatoria in Italia fino al 13 dicembre dello scorso anno, quando sono state promulgate lenorme europee sulle etichette alimentari che, pur introducendo e rendendo ineludibili una serie di indicazioni sulla composizione degli alimenti in vendita, non prevedevano però l'obbligatorietà della indicazione sulla origine geografica delle materie prime, né sulla ubicazione degli stabilimenti di lavorazione e confezionamento.

Da ieri invece, almeno per quanto riguarda il nostro territorio nazionale, è stata ripristinata l'obbligatorietà di una tale indicazione:

L'Europa chiude le frontiere

Immagine
Nessun accordo in Europa sulla distribuzione delle cosiddette "quote" di rifugiati nei diversi paesi europei: l'Ungheria ha completato le recinzioni in filo spinato e si appresta ad arrestare i profughi che tentano di passare, la Germania, dopo i primi giorni è già in allarme rosso ed anche  per la Francia si è parlato stamane di chiusura dei confini.
Frontiere, fili spinati, muri: una storia già vista e già raccontata nello sguardo mai incrociato, del piccolo Handala il bambino palestinese, protagonista silenzioso del vignettista Naji al-Ali rifugiato a Londra dalla Palestina e colpito da un sicario del Mossad con uno sparo alla testa il 22 luglio del 1987.
Naji al-Ali morì senza riprendere coscienza, una settimana dopo l'attentato: non aveva ancora 40 anni ed aveva vissuto sulla propria pelle il massacro del proprio popolo, scacciato dalla terra che gli apparteneva.

La paura: la prima radice del razzismo

Immagine
Non che ci diverta sfondare porte aperte, ma talvolta repetita iuvant: è nozione comune che molte forme di discriminazione sono fondate sulla paura dell'altro ed in particolare del diverso: la misoginia, ad esempio, prima ancora di essere odio è paura delle donne e così funziona per ogni altra forma di discriminazione.
Se parliamo di razzismo, allora i timori diffusi e fomentati da chi ne ha interesse, sono che i rifugiati ci invadano e portino malattie, che i rom ci derubino e vivano a nostre spese.
Tutti gli estranei in generale possono essere percepiti in competizione rispetto all'accesso ad una serie di risorse che il territorio può offrire, dallo spazio abitativo ai posti di lavoro e quindi potenziali ostacoli o concorrenti da superare nel raggiungimento  del benessere e di vari obiettivi di vita per i residenti.

Potremmo considerare la paura la madre di ogni sentimento negativo e di malessere e la molla sottesa alle condotte di aggressività verbale e/o agita verso le cate…

Il mistero della mamma scomparsa (parte sesta)

Immagine
Dormì un sonno breve, profondo e senza sogni: quando sentì la voce della nonna che lo svegliava per la scuola, la sua sensazione fu però di non aver dormito affatto, neanche pochi minuti e si alzò come uno zombie, inciampando nelle cianfrusaglie sparse sul pavimento dello stanzone, mentre cercava di dirigersi in bagno.
Assaggiò appena la colazione  preparata per lui sul tavolo e dopo si avviò a scuola con il suo zainetto, dove aveva sistemato velocemente ed un pò alla rinfusa, tutto il necessario.
La scuola era sempre la stessa: si trovava nella parte nord del paesetto non molto distante dalla sua vecchia casa, Marco ci andò a piedi, percorrendo da solo  la strada, diversa da quella a cui era abituato.
Rivedendo i compagni nel cortile, che lo salutavano e facevano il solito chiasso, realizzò in pochi minuti che nessuno di loro sapeva nulla di quanto gli era accaduto e la cosa gli sembrò  strana, come se fosse stato invece naturale che tutti sapessero un fatto così importante e drammat…

Pseudonimi e nickname: autori allo specchio

Immagine
In tema di pseudonimi, uno che l'ha fatta da padrone è Fernando Pessoa un poeta di nazionalità portoghese che ci ha lasciati nel 1935, alla età di soli 47 anni, dopo aver firmato con  nomi diversi dal proprio parecchie delle sue  opere, ma non è stato certo il primo, né è rimasto l'unico: da una rapida ricerca in rete riusciamo a ricavare di primo impatto almeno una decina di nomi, limitandosi, come è ovvio, agli autori più famosi e pertanto meritevoli di memoria e menzione.
Giusto per darne un'idea, procederò con un breve elenco: abbiamo già detto di Fernando Pessoa  che ha utilizzato diversi nomi ed ha finito perciò per essere conosciuto con quello reale. Come lui si sono comportati altri scrittori, da Wikipedia vengono segnalati anche Domenico Gnoli ed Olindo Guerrini, che si sono serviti di volta in volta diversi eteronimi sia maschili che femminili,  poi invece ci sono gli autori che hanno semplicemente scelto un altro nome ed hanno continuato ad usare sempre lo stess…

Perché l'ISS si occupa della frivola moda tattoo

Immagine
Qualche giorno fa sono stati comunicati i risultati dell'indagine condotta dall'Istituto Superiore di Sanità sulla diffusione della moda dei tatuaggi in Italia.
Come mai l'ISS si occupa di un argomento apparentemente così leggero come una moda?
Il fatto è che una volta i tatuaggi erano appannaggio di strette cerchie di persone, prevalentemente di sesso maschile e ne connotavano l'appartenenza a specifiche categorie: si trattava per lo più di marinai, camionisti, ma anche membri di bande e/o gruppi chiusi, oggi invece, a dispetto di quanti considerano buchi, piercing e tatuaggi abitudini tribali e primitive, le pratiche di decorazione del corpo con questi strumenti si sono andate diffondendo sempre più fino a diventare un problema di rilevanza sanitaria.

I dati presentati dall'ISS sono i risultati di una indagine condotta su un campione di 8000 persone selezionate in modo da renderle rappresentative di tutta la popolazione italiana di età pari o superiore ai 12 anni…

Contatore blogger in fase maniacale

Immagine
Vi racconterò quest'esperienza che ancora mi fa sorridere: chissà che non mi riesca di strappare un sorriso anche a voi, miei cari lettori (blogger e no). Allora, come è già stato ampiamente discusso e dimostrato sulle pagine (virtuali) di questo blog, un gran tormentone per tutti i blogger è la diffusione dei messaggi (siano essi pubblicitari o informativi, culturali ed ideologici) contenuti nel blog, sarebbe a dire il numero di letture per ciascun post: personalmente tendo a diffidare di coloro che si dicono disinteressati a questo aspetto, la considero una forma di negazione (un meccanismo di difesa diffuso, ma arcaico, ndr) utile ad affermare una sorta di superiorità dell'autore (di successo o sedicente tale) rispetto al suo pubblico.

A me sembra lapalissiano che così come a nessuno piace conversare con i muri, ovvero parlare a vuoto, allo stesso modo a nessuno piace impegnare il proprio tempo e fare la fatica di scrivere qualcosa che poi nessuno legge:

Muoiono 16.000 bambini ogni giorno, malnutriti nella metà dei casi

Immagine
Sono stati diffusi oggi i dati sulla mortalità infantile nel mondo, risultanti dalla indagine svolta congiuntamente da Oms, Unicef, banca mondiale ed Undesa: la buona notizia è che la mortalità infantile al di sotto dei 5 anni di età, si è pressoché dimezzata dal 1990 ad oggi, nel 2015, passando dagli oltre 12 milioni e mezzo (12,7) degli anni '90 a poco meno dei 6 milioni annui (5,9) del 2015.
Malgrado la drastica riduzione, non è stato raggiunto l'obiettivo di sviluppo 4 del millennio, che era  fissato nella riduzione dei due terzi della mortalità infantile entro il 2015.

Gravitando intorno allo specchio di Narciso

Immagine
È un fatto: l'autoreferenzialità la fa da padrone nei social ed in buona misura anche nel mondo del bloggingdove per norma la gente di solito si sforza di esprimere pensieri, emozioni o anche informazioni più o meno utili. 
La visibilità, il numero di followers, i click per le condivisioni, i mi piace su facebook , i G+ su google e chi più ne ha ne metta, tendono a divenire una sorta di moneta di scambio virtuale, un simbolo tangibile del consenso da cui ciascuno si sente sostenuto. Quanto poi ogni singolo individuo sia realmente interessato ad esplorare e conoscere i mondi altrui rimane da stabilire.  La maggior parte delle persone compie ripetutamente numerosi giri di rivoluzione intorno a se stesso, anche di rotazione in verità, a giudicare dalle collezioni di foto, accuratamente studiate da ogni possibile angolatura e punto di prospettiva, prima di essere rigorosamente passate al photoshop ed infiocchettate per essere esposte nei vari profili.

Oms: nessuna "associazione sistematica" tra migrazione ed importazione di malattie infettive

Immagine
Un altro mantra delle comunità  xenofobe, è stato liquidato seccamente in poche parole dal comunicato diffuso in questi giorni dall'Oms e riguardante i provvedimenti sanitari necessari all'accoglienza dei profughi.
Nella dichiarazione del dr. Zsuzsanna Jakab, direttore Oms per la regione europea, si legge testualmente che:

 "A dispetto di una percezione comune (...) non vi è alcuna associazione sistematica tra migrazione ed importazione di malattie infettive (...)"

Le voci bianche del mare (poesia)

Immagine
L'ho visto: ho visto quell'immagine sui social, la foto del bimbo esanime sulla spiaggia, ripresa di fianco e di spalle, un bimbo piccolo con le scarpine calzate, il pantaloncino bagnato e gonfio del pannolino.
Io non ho lacrime:  sono tanti i bambini che annegano nella traversata, era una cosa che sapevo, era una cosa già vista. 
Pochi giorni fa erano in tre supini sulla sabbia dove l'onda lambisce e si ritira: erano in tre nelle foto circolanti nel web. 
Forse di fronte all'ottusa insensibilità del razzismo, la suggestione di immagini così crude spera di toccare qualche corda umana sepolta nell'animo della gente, di chi un bimbo ha avuto la ventura di abbracciarlo e sentirlo una volta pulsare nel proprio sangue, nel corso della sua vita. 
Io non lo so: non giudico, non penso, ho un vuoto di pensiero, solo un impulso di profonda, amara ed inutile tenerezza.

Le voci bianche del mare

Mentre aumentano i flussi migratori, diminuiscono i crimini violenti in Italia

Immagine
Il grande polverone mediatico sollevato dall'omicidio di due anziani coniugi catanesi avvenuto domenica scorsa e per cui è indagato un diciottenne ivoriano, ospite di una struttura di accoglienza nella zona, ha riproposto il problema della sicurezza dei cittadini a fronte dell'onda d'urto dei flussi migratori.
I profughi evidentemente appartengono ad un'area di povertà ed emarginazione, che rischia (come sempre avviene) di rappresentare un terreno fertile di reclutamento per la malavita, spesso sono persone candidate a soffrire di qualche forma di disturbo da stress post traumatico per le esperienze vissute e gli abusi subiti durante l'esodo dalla loro terra e per finire fra loro possono mimetizzarsi i cosiddetti scafisti e trafficanti di uomini, ovvero delinquenti crudeli e senza scrupoli.

Le e-cig: l'ultima spiaggia di chi non vuole rinunciare al fumo

Immagine
Secondo un vecchio ed ironico aforisma le cose piacevoli della vita o fanno male alla salute o sono illegali o fanno ingrassare: in verità, malgrado le estese campagne informative e di educazione sanitaria sui danni legati al fumo, agli alimenti spazzatura ed alle droghe, dobbiamo arrenderci alla evidenza del fatto che le persone assuefatte a questi prodotti incontrano difficoltà a rinunciarvi realmente ed in modo definitivo.
Questo perché non si tratta esclusivamente di  problemi sanitari o psicologici, come alcuni di noi sono abituati a pensare, ma soprattutto di logiche consumistiche e di mercato sottese quindi da rilevanti interessi economici. 

Google ci sorprende col suo nuovo look

Immagine
La  sorpresa che Google ha riservato oggi ai suoi utenti non passa di certo inosservata! Proprio ora se aprite la pagina del motore di ricerca troverete un doodle animato: una manina cancella il vecchio  logo per disegnarne un altro simile, ma molto colorato e poi, a lavoro concluso, vi saluta.
Questa volta la creazione di Google è autodedicata e vale per annunciare il cambiamento del logo che a partire da ora verrà utilizzato per tutte le funzioni.

La plastica avvelena la catena alimentare

Immagine
Secondo uno studio pubblicato recentemente sulla rivista Pnas, nel 2050 tutte le specie di uccelli oceanici avranno ingerito detriti di plastica: è stato calcolato che ogni chilometro quadrato della superficie delle acque contiene 600.000 detriti di plastica e che la produzione di rifiuti plastici è aumentata in progressione geometrica, raddoppiando ogni 11 anni a partire dal 1950 ad oggi.
In effetti solo una piccola parte di questi rifiuti finisce in mare, cionondimeno ogni anno finiscono in mare 300.000 tonnellate di plastica agli attuali ritmi di produzione.

L'Italia aggancia il carro della ripresa economica

Immagine
Con lentezza ed a piccoli passi, ma infine il nostro paese sembra stia finalmente riuscendo ad agganciarsi al carro della ripresa economica: i dati pubblicati questa mattina dall'Istat  confortano questa attesa.

2° trimestre 2015
I dati sono riferiti al 2° trimestre di quest'anno (aprile-giugno) per il quale si è registrato un aumento del Pil dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dello 0,7% rispetto al 2° trimestre del 2014, con valori superiori quindi a quelli delle stime preliminari (0,2 e 0,5 rispettivamente) pubblicate lo scorso 14 agosto.
Nel complesso quindi l'incremento del Pil nel primo semestre 2015 è dello 0,6%.