Blog in Standby

Da qualche tempo questo blog è poco attivo, in standby diciamo: cosa della quale (grazie alla mia notevole popolarità) quasi nessuno si è accorto.
Tra i pochi che se ne sono accorti, la stragrande maggioranza è riuscita (con sollievo dei miei ineludibili sensi di colpa) ad infischiarsene ed a conservare un buono stato di salute psicofisica, diciamo pure senza eccessive apprensioni ed anche questo si capisce: il web è un universo di meteore, illuminato da ben poche stelle fisse, è una forma di comunicazione labile, puramente verbale e mentale, dove l'individualità di fatto non esiste, ma pullulano personaggi di facciata, nick mascherati, stereotipi e fake (questi ultimi specialmente in quantità industriale).

Non è possibile escludere tuttavia  con matematica certezza che tra i tanti vi sia  qualcuno, che pur conservando la discrezione dovuta, possa essere preoccupato per il mio stato di salute e/o per le mie vicende personali: sto più o meno come al solito e nulla è cambiato (il che non necessariamente è da interpretarsi come una buona notizia) semplicemente sono in standby, il che non è in sé un fatto negativo.
Lo scorso inverno ho fatto di peggio: ho esportato,  importato, eliminato, scomposto e riaggregato in varie forme questo blog, utilizzandolo come uno spazio di sperimentazione, il risultato di queste operazioni è che molti dei vecchi link risultano NOT FOUND (malgrado i post siano tornati tutti nelle loro posizioni originarie) ragion per cui sconsiglio ad ogni blogger di fare cose del genere.
Un blog nasce per essere lasciato al suo posto: potete abbandonarlo, potete riutilizzare i vecchi post se conservano la loro attualità, ma il blog va comunque lasciato al suo posto, ha una vita sua e forse non vi appartiene davvero fino in fondo. Voi lo amministrate soltanto, ma lui appartiene al web.

La traccia che ciascuno di noi lascia, proiettando in internet cose come i propri pensieri, analisi, riflessioni, emozioni, cultura ed arte è labile come una scultura di sabbia sulla battigia: l'onda del web sembra consumarla in pochi istanti,  altrettanto precarie sono le presenze, ugualmente disgregata è la memoria.
A ben guardare tuttavia il web somiglia di più ad una stratificazione che copre, piuttosto che ad un'onda che disintegra: tutto può essere ritrovato in realtà e viene conservato intatto, insomma una colata di lava al di sopra della quale si possono costruire nuove città, ma al di sotto della quale archeologi e speleologi del web hanno di che spassarsela.
Lo so: sto divagando, comunque per chi volesse saperlo, mi ricordo di tutti gli amici e... non resterò in standby per sempre.




Commenti

  1. Ecco perchè non ricevevo notifiche...
    L'importante è riprendere! :)

    Nonho capito il discorso sul blog esportato, importato eccetera.
    Io lo esporto per fare un back up. Ad importarlo non ci ho mai provato. Non funziona?
    Tu hai perso dei post? Spero non fossero quelli a cui tenevi di più,, anche se un blogger tiene a tutti i suoi post. E' inutile negarlo.
    Ciao e a presto.

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    1. Ciao Patricia: no, non ho perso i post, ma la nicchia che essi occupavano nel web perché quelli esportati li avevo eliminati, quindi pur reimportandoli è come se occupassero un posto diverso e benché l'indirizzo del link sia identico, molti dei vecchi link non funzionano più: me ne sono accorta dai "ricordi" che mi propone facebook... ma chi vuoi che vada a spulciare un vecchio link? ;-)

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  2. Ciao Clara, sono passata spesso a controllare se eri tornata in questo periodo. Ho pensato che fossi impegnata e non avessi il tempo di seguire il blog, ma anche ho sperato che non fosse successo niente di spiacevole.
    Mi raccomando, non sparire del tutto...
    Ti mando un forte abbraccio

    Poiana

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    1. In realtà Poiana proprio verso di te mi sento in colpa... giuro finisco: con la prossima puntata, contaci e... grazie per i tuoi pensieri!

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    2. Non ti dare pensiero :) quando potrai e ti sentirai finirai. Un racconto non scade e nessuno mi vieterà di rileggerlo dall'inizio quando sarà il momento ;) sono sicura che prima o poi lo finirai, perché è una tua creazione e non ti lascerà abbandonarlo. Fra l'altro non mi sembri il tipo che lascia cose in sospeso.
      Pensa a rasserenarti, se qualcosa non va, o semplicemente a goderti il momento, se tutto è a posto.
      Buona notte e dolci sogni

      Poiana

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  3. Ciao Clara, certo che dopo un silenzio di oltre un mese speravamo che il primo post non fosse siamo in pausa...♡♡♡

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    1. Ecco: ora dovrò per forza riuscire a produrre qualcosa d'altro! ^_^

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