Un vaccino per il mal di testa

Esistono tanti e diversi tipi di cefalea, che spesso curiamo con comuni analgesici, vale a dire farmaci non specifici, ma comunque spesso efficaci nel trattamento del disturbo: ora dal San Raffaele di Roma arriva per la prima volta una terapia mirata proprio esclusivamente all'emicrania.
I ricercatori avvertono che il trattamento è riservato ai casi diagnosticabili come emicranie croniche, ovvero ricorrenza degli episodi per almeno 15 giorni al mese da almeno tre mesi consecutivi e che inoltre ai pazienti che desiderano accedere alla cura viene richiesto un monitoraggio attento degli episodi cefalalgici, il trattamento degli eventuali disturbi associati (ansia, depressione ed affaticamento) e la limitazione nell'uso di comuni antalgici.

I risultati fino ad ora sembrano tuttavia confortanti con il 74% di responders ed una riduzione degli attacchi maggiore del 62% dopo 3 mesi.
Il vaccino consiste di un anticorpo sintetizzato in laboratorio che blocca l'attività di una sostanza, il CGRP (Calcitonin Gene Related Peptide) e viene somministrato con iniezioni sottocutanee una volta al mese per alcuni mesi di seguito.
Il vaccino secondo i ricercatori, viene meglio tollerato rispetto ad altri trattamenti preventivi in uso, infatti non produce effetti collaterali come incremento ponderale, astenia e sonnolenza presenti invece nel corso di terapie con gli altri farmaci.

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