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Morte virtuale




Da alcuni giorni continuano a tornarmi in mente due amici blogger mai conosciuti di persona e con i quali ho solo comunicato attraverso i social ed i rispettivi blog. Insomma io li ho conosciuti solo virtualmente: ho letto i loro pensieri, ho scambiato con loro qualche idea, in uno o due casi ho ricevuto suggerimenti tecnici per il mio blog (sono sempre a caccia di suggerimenti) mi sono formata un'idea delle persone, è capitato che ci abbia fatto un po' di baruffa, cioè che mi sia un tantino risentita di qualcosa che non mi era piaciuto, ma tacendo e facendo un passo indietro educatamente, come mia abitudine in questi casi. Poi... poi questi blogger non ci sono più: non ci sono più fisicamente, nel senso che sono effettivamente morti.

Tina Galante, autrice del Blog di Tisbe, non più raggiungibile online, ci ha lasciati con un post su Facebook datato 10 Ottobre 2019. Il post può essere ancora letto: "Tutte le scarpe che ho indossato si sono rivelate inadatte al percorso della vita. Le ho buttate ed ho continuato a piedi scalzi...". 

A me dispiace che il suo blog non sia più raggiungibile: non so neanche se questo dipenda dal fatto che il dominio web sia scaduto e non rinnovato oppure se si sia trattato di una precisa scelta dei suoi familiari ed amici, che magari hanno preferito raccogliere e conservare o pubblicare altrove quel piccolo tesoro di pensieri tradotti in parole adagiate in questa misteriosa nuvola del web che tutti ci accoglie. Non lo so, ma mi dispiace. Un blog può anche essere questo: una traccia, l'orma della propria esistenza, un pozzo dei ricordi come fantasticato nella sagra di Harry Potter. 



Ferruccio Gianola invece ci ha lasciato il 15 Novembre del 2020 senza alcun messaggio che io sappia, ma il suo blog OTIUM è ancora online e può essere letto: è ospite della piattaforma Blogger di Google e non richiede, credo, un rinnovo o un pagamento periodico. Mi piace che esista ancora e magari di tanto in tanto mi piace poter ancora leggere qualcosa su argomenti di cui  sarei stata curiosa di  conoscere anche la sua opinione. Nel blog si può cercare tutto: un po' come un'App postuma che ancora ti consente di fargli una domanda, purché sia una domanda giusta, vale a dire una di quelle a cui lui ha cercato di dare una risposta nei suoi scritti.

Può darsi che queste riflessioni sugli amici perduti mi siano anche state stimolate dal fatto che io, tornando a scrivere in questo blog dopo una lunga assenza, in alcuni browser, come Chrome e Safari, non posso più entrare nel mio account Google per i commenti: è proprio impossibile! Dopo aver fatto di tutto, compreso ripristinare le impostazioni predefinite di Chrome, avere inviato una decina di feedback a Chrome ed a Blogger e non so cos'altro, mi sono rassegnata a commentare usando altri browser: FireFox e Microsoft Edge non mi fanno questo sgarbo. Tra l'altro mi sono anche chiesta se, vista la lunga assenza ed il periodo pandemico, qualche robot di Google non abbia deciso di darmi per morta e provvedere di conseguenza!

Non lo saprò mai! Anche un blog che resta online, ma inattivo finisce in qualche modo se non proprio per scomparire, per essere nascosto: celato dalle innumerevoli stratificazioni di chi continua a scrivere e pubblicare su argomenti analoghi, e viene preferito dagli algoritmi di ricerca, che notoriamente privilegiano le pubblicazioni più aggiornate e recenti. Insomma noi che scriviamo sulla piattaforma gratuita di Blogger, quando smetteremo di pubblicare lasceremo una traccia destinata a diventare un blog fossile. Sono certa che tra questi fossili si celano numerosi ed inestimabili tesori!

Comunque Tina e Ferruccio per me, anche se in modi molto diversi, sono stati dei grandi: dedico a loro ed a tutti voi cari amici, questa riflessione pomeridiana.

Grazie a chi è arrivato a leggermi fin qui. Un abbraccio a tutti!

Commenti

  1. La morte virtuale esiste e dà molto dolore. Io frequentavo il blog di Ferruccio Gianola. Su Tisbe ho trovato qualcosa. Non sempre si apre. Facendo la ricerca su Google, https://tisbe-blog-blog.tumblr.com/, cliccando sull'indirizzo centrale, quello colorato, si può entrare.
    Ciao.

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  2. Addio a Tina Galante, storica blogger e battagliera maestra irpina
    Tina Galante, insegnante della scuola d’infanzia ‘San Tommaso-Tedesco’ di Avellino e storica blogger italiana, si è spenta dopo una lunga e coraggiosa battaglia contro un cancro che ha alla fine avuto la meglio. Da anni autrice di un blog molto letto, “Tisbe”, era seguitissima sui social network e molto apprezzata per le sue riflessioni.


    continua su: https://napoli.fanpage.it/morta-tina-galante/
    https://napoli.fanpage.it/

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    Risposte
    1. Ormai è passato del tempo: all'epoca la cosa ha anche avuto una certa risonanza mediatica. Gus il link non è attivo: non può esserlo nei commenti di blogger. Te lo passo per questa volta, ma ti prego di rileggere il regolamento dei commenti qui sotto... Serena serata!

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    2. Grazie per la tua gentilezza. Rispetterò le tue regole.

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    3. Sì Gus per favore: te ne sarò grata. Comunque di Ferruccio non avevo saputo nulla per parecchio tempo, essendomi assentata dalla blogsfera e... mi è dispiaciuto molto.

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  3. Tina Galante ha lottato fino all'ultimo contro un brutto male, in questi anni tanti blogger ci hanno lasciato.
    Saluti a presto.

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    1. Pare che anche Ferruccio fosse ammalato, ma ha gestito la cosa in modo molto diverso: non ne ha mai fatto parola pubblicamente. Persone molto diverse ma preziose entrambe.

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  4. Buongiorno Sfinge. Hai fatto bene a scriverne per ricordare i tuoi amici blogger. Ferruccio lo conoscevo, mi piaceva anche se non interagivo con lui, forse per timidezza.
    Molti che conoscevo anch'io non ci sono più ma mi restano nel cuore. Li penso spesso e qualche volta mi chiedo quale sarebbe stato il loro parere sugli argomenti proposti.
    È giusto che sia così. Grazie e buona giornata.

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    1. Grazie anche a te Pia per il tuo contributo.

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  5. A parte la tristezza per chi non c'è più io trovo molto carino che lasciamo tutti questi semini nel virtuale. Chissà se qualcuno li coglie, li recupererà, chissà se in qualcheddove attecchiranno e germineranno.
    Chissà. E se i tuoi due amici che non ci sono più, comunque sei qui a parlarne, a riportarli qui per un po', solo per un pochino, ma qui. È molto dolce questo.
    Un abbraccione

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  6. P.S. e per fortunatissima che sei tornata
    😉

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    1. Penso a Piperita Patty, quando ripresa dall'insegnante nel bel mezzo del suo pisolino urla: "Sono sveglia signora! Sono sveglia!". Siamo vivi Alberto a tracciare il nostro piccolo solco.

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  7. Ho conosciuto anche personalmente blogger poi scomparsi, nel senso di morti prematuramente, e ogni volta è un triste evento, con Ferruccio ho avuto rapporti e anche discussioni, ma era un blog interessante.. purtroppo questa è la vita.. proprio per questo dovremmo farne buon uso, e comprendere di più..ma non sempre riusciamo..

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    1. Infatti è sempre triste perdere qualcuno e perdere amici solo virtuali è una esperienza forse un po' strana. Se li conosci direttamente è più doloroso, immagino. Non so se noi usiamo la vita o la vita usa noi per perpetuarsi in qualche modo, però lasciare una traccia è affascinante per chi ci riesce.

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