Carta Graffiata: una breve raccolta di versi



                        CARTA GRAFFIATA 
Cari amici  ho raccolto le mie poesie più recenti in un piccolo libro: chi normalmente mi segue sa che si tratta di versi sparsi ed indisciplinati, pietruzze raccolte per la strada e che io custodisco con la stessa ingenuità primitiva con la quale i bambini raccolgono e conservano pezzi di ordinarie conchiglie trovate sulla sabbia bagnata al confine col mare. 
Spesso sono corrose di salsedine ed i colori a volte risultano sbiaditi, ma di solito sono levigate dalle onde, colorate e lucenti.
Nessuno sa dire perché i bambini amino queste cose e forse dovremmo adattarci all'idea che le amano perché sono belle ed affascinanti, contengono il mistero del mare e della vita che hanno racchiuso, benché le conchiglie non siano poi pietre preziose traducibili in denaro e gli adulti perciò le considerino paccottiglia.
Nel miscuglio della paccottiglia di questi versi potrà accadervi forse di riconoscere un'emozione che vi appartiene o di viverne di nuove e sconosciute: come i bambini sognano sirene e distese aperte palpandone nelle mani il simulacro consunto, la loro conchiglia.

Ho inserito sopra l'immagine di copertina il link del reader del libro, così che ne possiate visionare qualche pagina e mi piacerebbe ricevere da voi impressioni e pareri: un riscontro positivo o negativo che sia, è sempre importante! Grazie a voi tutti ed in modo particolare a chi raccoglierà questo invito.

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