Sindrome di Down: quale futuro?
L'angoscia di ogni genitore che abbia un figlio con la sindrome di Down è il pensiero del futuro: cosa farà e come sarà da grande, cosa ne sarà di lui/lei quando il naturale ciclo della vita gli porterà via il padre e la madre? La preoccupazione del domani è il tormento che accompagna giorno dopo giorno tutti i genitori di bambini con una disabilità che ne compromette l'autonomia e quindi la capacità di inserirsi nella società e conquistare la propria indipendenza personale ed economica. Chi amerà questa persona, chi se ne prenderà cura, chi la proteggerà? Oggi il carico della disabilità ricade in grande misura sui nuclei familiari di appartenenza: la condivisione sociale della responsabilità di gestire una persona con sindrome di Down è limitata essenzialmente alla erogazione di alcuni contributi economici ed alla disponibilità di Centri di Riabilitazione a fornire trattamenti di tipo semi-residenziale, che in effetti dopo una certa età, non rivestono più un carattere...