Oggi ho visto fiori e foglioline crescere nei muri, alcuni prorompendo dai battiscopa mal posizionati, così da lasciare spazio tra il muro e la piastrella, ma anche proprio dall'interno del muro: cosa che mi ha colpita per la sua bellezza e per la tenacia che ha permesso al fiore di affondare radici e trovare nutrimento all'interno di un muro. Si tratta di un piccolo fiore bianco a campanula, veramente delizioso e carico di fascino e tenerezza. Non è eccezionale osservare cose del genere: la natura non tarda a riappropriarsi dei suoi spazi anche o forse soprattutto in caso di distrazione ed incuria dell'uomo. Questo fiorellino apparentemente fragile cresce sotto una lastra di marmo, si nutre dell'acqua piovana e si è fatto strada con le sue radici abbarbicandosi tenacemente alle improbabili porosità della parete: non so cosa ne pensiate, ma a me è sembrato straordinario! Poco prima dell'estate ho immortalato non senza difficoltà, perché tendevano a volare ...
Cari amici, torno oggi su un argomento, quello dei commenti del blog già trattato in passato in un altro paio di occasioni: credo anzi di avervi già confidato la mia difficoltà a reperire un widget commenti capace di soddisfare le mie esigenze (chi volesse approfondire la tematica può leggere anche quest'altro post ). La verità è che ancora oggi, a distanza di anni, sono in cerca di una risposta che mi soddisfi. Parto dalle seguenti considerazioni: I commenti sono un elemento prezioso all'interno di un post : possono arricchirlo di informazioni e chiavi di lettura differenti rispetto a quelle considerate nell'articolo scritto dall'autore ed inoltre, essendo più semplici, diretti ed informali nella stesura, rendono un'idea più aderente al reale degli umori e delle opinioni dominanti relative al tema trattato. I commenti aprono ai lettori uno spazio di partecipazione e dibattito libero , stimolando il confronto e con esso l'interesse e la voglia di approfo...
Se avete dato un'occhiata ai post precedenti, avrete di certo intuito che la quarantena mi sta facendo quest'effetto, almeno negli ultimi giorni: la mia mente gira intorno a queste parole: attesa, attendere, aspettare. Credo quindi sia il caso di affrontare la cosa, cioè la parola per se stessa in modo diretto e senza ulteriori indugi. Attesa è un sostantivo, ma in realtà anche il participio passato del verbo attendere , derivato dal latino che possiede una voce verbale identica: attendere . La parola è composta da ad (verso) e tendere (protendersi, mirare, aspirare) insomma descrive il tendere verso qualcosa. Questo implica necessariamente la presenza di un obiettivo capace di sostanziare di significato la posizione di attesa . Aspettare è un verbo di significato molto simile, ma forse non proprio identico, a quello di attendere: aspettare deriva anch'esso dal latino aspectare che indica il convogliare l'attenzione visiva su qualcosa, guardare con attenzione....
Eccomi di ritorno con uno degli antichi modi di dire, ovvero aforismi napoletani tra i più diffusi: "A mamm de sciem è semp prena" tradotto alla lettera sta a significare: "La madre degli sciocchi è sempre incinta". Si tratta di donne oltremodo prolifiche infatti, come può accorgersi chiunque si guardi intorno. In senso generale questa piccola perla di saggezza ci dice che tra le persone che ci circondano, gli stupidi sono la maggioranza: nulla di più facile che incontrare un imbecille. So che molti di voi sono d'accordo, forse quella che è meno d'accordo di tutti sono proprio io, in quanto portata a tollerare ed a sforzarmi di comprendere le motivazioni dell'altro, anzi a tacciare come presuntuoso qualsiasi giudizio di valore che investa una persona nel suo complesso: può essere corretto stigmatizzare comportamenti, ma non persone, almeno questo è quello che penso di solito. Eppure a volte accadono cose che riescono a farti ricredere ed a rivede...
Eccomi di ritorno a questionare con Search Console e con i Bot di Google: ora vi spiego come è andata. Qualche tempo fa mi sono tirata una questione con i Bot che non riescono ad indicizzare le mie pagine /label/ (nel caso vi interessi approfondire l'argomento potete leggere qui il post ) poi mi è capitato di imbattermi nel blog di Ferruccio Gianola , che ha usato un sistema all'apparenza un po' farraginoso per indicizzare le pagine /label/. Io, tempo fa, ho creato un menù in discesa nel blog, categorizzando i principali argomenti trattati con rimando al link della pagina corrispondente a quel determinato tag. Le categorie in blogger possono essere create solo utilizzando i tag: in verità il tag per se stesso sarebbe una cosa un po' diversa dalla categoria, il tag è una etichetta, una specie di key word, che compare (e deve comparire più volte) nel testo del post ed è naturalmente inerente l'argomento del post stesso. Ad esempio se io parlo di emergenza r...
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