Vento caldo (poesia)
Cielo coperto, afa e vento caldo: pare si prepari una tempesta tropicale. Da dove viene il vento? Questo che tira oggi pare che salga dall'Africa. Non ha occhi il vento e non ha orecchie: non vede e non ascolta, ma ha solo voce per parlarti. Quella voce porta impressi il mormorio delle onde d'aria nelle volute a spirale di una conchiglia, i pal piti dei battiti d'ali, i pulviscoli e le sabbie del deserto. Una voce narrante che può raccogliere e portare lontano i pensieri e gli umori del cielo e racconta paesaggi che non ha mai veduto, come un vate cieco. VENTO CALDO Vapori bollenti respiro malsano nell'aria infuocata. Cupola bassa sull'acqua: grigio ed argento. Mugugna e scompiglia la voce del vento. Trascina e trascina solleva e precipita in basso la terra e le gocce bruciate. Ceneri di storie: un urlo spento lontano, le anime perse rinate nel fondo del mare. Arriva col vento non canta e non prega: n...