Internet come il grande fratello
I motori di ricerca, con i loro algoritmi e le conseguenti priorità nei loro risultati sono capaci di condizionare le opinioni di chi naviga in cerca di informazioni: questo è quanto risulta da uno studio condotto da Robert Epstein ,uno psicologo dell'Istituto Americano per la ricerca comportamentale in California, e recentemente pubblicato sulla rivista scientifica PNAS . La sperimentazione iniziale è stata mirata all'orientamento di voto della gente in rapporto al ranking nei motori di ricerca delle pagine dedicate ai diversi candidati. Sono stati reclutati tre gruppi di 102 volontari a San Diego in California, selezionandoli tra la popolazione con diritto di voto nel proprio paese e gli è stata proposta una scelta di candidati premier per le elezioni in Australia del 2010 spiegando che lo scopo della ricerca era di sapere quale premier avrebbe votato la popolazione californiana.