Passa ai contenuti principali

La top ten poetica del blog

Cari amici, ho dato un'occhiata alla popolarità delle mie poesie in questo blog: sono andata indietro nel tempo per compilare una classifica dei componimenti più letti. Bene, prima di tutto ho notato (non senza un pizzico di divertito disappunto) che spesso le mie ricette sono più popolari delle mie poesie: bene, bene... finirete nel girone dei golosi e la vostra pena sarà eterna, così come inguaribile sarà la mia ferita (che dico? La piaga) narcisistica che avete aperto nel mio sensibile cuore a causa dei vostri peccati di gola (mortali, non dimenticatelo! Peccati mortali!). Infine, dopo attenta riflessione  durata circa 30 secondi ed un faticoso percorso di elaborazione del lutto per il mio animo artistico, che, malgrado le mie innegabilmente elevate qualità di resilienza, si è protratto per almeno due minuti... dicevo dopo tutto questo, ho preso la mia risoluzione!

Non che voglia punirvi, non pensatelo neanche! Siete i miei amori, i compagni delle lunghe serate invernali, gli amici virtuali discreti, che non fanno domande, non si offendono delle mie assenze e mi sostengono,  confrontandosi con i miei pensieri e le mie proposte. Mi siete cari, tutti (beh, alcuni di voi di più, mi sarà concesso!) perciò lascerò che sia il vostro Dio a giudicarvi per i vostri peccati, mentre io mi limiterò a farvi qui, adesso, una proposta indecente.

Avevo pensato di farne un post, ma, considerato il contenuto e la richiesta di una vostra partecipazione, mi sono resa conto che è preferibile creare una pagina statica, più facile da trovare: vado di seguito a scrivere una classifica delle poesie più lette del mio blog, in verità io ho selezionato le prime 32 poesie, perché pensavo di farne una raccolta, un libricino insomma, ma non so se manderò ad effetto questo intento. 

A voi propongo una top ten: le prime 10 poesie in classifica per numero di letture. Ora un maggior numero di visite non indica necessariamente una migliore qualità del componimento: i criteri dei motori di ricerca e dei loro algoritmi potrebbero discostarsi notevolmente da quelli usati dai critici letterari. La poesia potrebbe contenere parole chiave molto ricercate in rete (il che non è indice di buona qualità artistica) la poesia pubblicata da molto tempo potrebbe avere ricevuto più visite di quelle di più recente pubblicazione (neanche questo misura la qualità artistica del prodotto) gli argomenti di tipo scolastico potrebbero essere i più ricercati dagli studenti che trovano in internet l'ispirazione, capace di impressionare il loro insegnante di lettere... e così avanti. Potrei continuare, ma mi fermo: dico soltanto che la mia personale classifica sarebbe stata diversa, ma... come posso io valutare un componimento che ho scritto io stessa?

Ecco dunque che ho bisogno di voi, cari amici: mi piacerebbe che leggeste i dieci componimenti della top ten e mi indicaste nei commenti i primi tre che vi sono piaciuti di più. Chiedo troppo? Vi raccomando di non affollarvi subito tutti insieme (si fa per dire...): ho creato una pagina statica proprio per dare tempo ai lettori di intervenire (vabbè, lo so che leggerete le ricette e vi rimpinzerete di biscotti!). Vi chiedo però un favore: non commentate se non avete letto, ho realmente bisogno di una mano e... grazie a tutti quelli che parteciperanno. Eccovi dunque la mia top ten poetica:
  1. Cielo stellato
  2. L'altalena
  3. Il fuoco
  4. La tempesta
  5. Il canto del contadino
  6. Il silenzio
  7. Il volo di Icaro
  8. Il canto della sirena
  9. La mia terra
  10. Mare d'inverno
Ecco... in realtà ho scribacchiato più di quanto io stessa riesca a ricordare, ma, a dire il vero dubito che avrei scelto proprio questi componimenti come i primi della mia raccolta... insomma conto su di voi!! Ogni commento, consiglio, suggerimento mi sarà prezioso: ditemi cosa ne pensate. Grazie a tutti!

Commenti

  1. Ok... in ordine di preferenza mia personale.
    Il canto della sirena, un miraggio, un abbaglio. Una speranz
    La mia terra, amore e dolore, nostagia e abbandono. La terra come sicurezza, come porto a cuifade ritorno.
    Il volo di Icaro, amore atteso, sperato
    Con questo però non escludo assolutamente gli altri.
    Ciaooo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie infinite Patricia per la tua lettura e la tua opinione: la terrò in massimo conto!

      Elimina
  2. Primi tre posti a pari merito: Il volo di Icaro, Il canto della sirena e Mare d'inverno.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie per il tuo impegno Fabrizio: vedo che al momento il volo di Icaro suscita più interesse. Bene, vedremo il seguito... Intanto buon weekend :-)

      Elimina
  3. e allora...a me piace uhmm... il canto del contadino, semplice ed essenziale, ma forse quella che preferisco è il canto della sirena che mi pare su un registro un po' diverso dalle altre; l'altalena, molto gioiosa nelle prime strofe e con quel rapido cambio di tonalità nella strofa finale; anche il volo di Icaro è bella ma in questo caso preferisco le prime strofe.
    Un bacio e buon fine settimana

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie un milione Vincenzo! :-D dunque il canto della sirena riceve 3 voti su 3 ma soprattutto, fino ad ora non ho sentito menzione di quella che il web ha consacrato prima in classifica... Non mi sbagliavo dunque sull'ingannevolezza degli algoritmi nei motori di ricerca. Un abbraccio Vinc. buon weekend!

      Elimina
  4. Fantasiose, suggestive e forti immagini- metafore della vita coinvolgenti e piacevoli a leggersi, pregevole stile sempre ritmico e musicale. difficile una classifica ma dovendola fare :
    Il canto del contadino
    Il silenzio
    Il volo di Icaro
    p.s. tra cuoca e poetessa direi c'è una bella gara
    Un bacio grande

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Stella della tua lettura e del tuo apprezzamento: ecco che torna in testa il volo di Icaro per nomination, ma anche il canto del contadino si guadagna un secondo punto! Buona domenica, un abbraccio a te.

      Elimina
    2. In ciascuna poesia erompono delle immagini potenti, ma insomma dovendo proprio scegliere ..... direi che "Il canto del contadino" è senz'altro la mia preferita, molto bella ed evocativa, poi "il fuoco", che secondo me ha un gran bell' inizio con un ritmo veloce ed allegro come il crepitio delle scintille, e poi "La mia terra". Ciao!

      Elimina
    3. Ma grazie Patrizia!! Il canto del contadino guadagna un altro punto... a volte penso che la poesia quella vera sia soprattutto nell'animo di chi legge... Un abbraccio!

      Elimina

Posta un commento

Allora? Che ne pensi?

Post popolari in questo blog

Esiste la cattiveria? Cosa significa essere cattivi? Come accade e come difendersi?

Fare del male, essere capaci di farne anche consapevolmente e volontariamente non definisce esattamente il concetto di cattiveria. In realtà tutti siamo capaci di fare del male e tutti ne abbiamo fatto almeno  qualche volta nel corso della nostra vita: può capitare di farne senza rendersene esattamente conto, semplicemente perché non si è prestata attenzione ad un determinato aspetto o conseguenza di una azione e non si è quindi riusciti a valutarne gli effetti in maniera completa, altre volte accade perché siamo tesi emotivamente al raggiungimento di un nostro obiettivo e non risparmiamo mezzi  oppure perché dobbiamo difenderci e/o tutelare qualcosa per noi importante e rispondere alle aggressioni o invasioni altrui.
Non esiste nessuna persona umana vivente sulla terra che non abbia mai fatto del male: ciascuno di noi ospita dentro di sé sentimenti positivi e negativi e non sono esclusivamente i primi ad ispirare le nostre azioni.

Le sette (vere) poesie più brevi al mondo

Voi vi chiederete il perché di una curiosità così insolita e potenzialmente controversa ed anche il perché proprio sette poesie: il motivo forse è che ho amato la corrente cosiddetta ermetica o anche perché un elenco limitato ben si coniuga con le poche parole della poesia breve ed infine perché sia l'uno che l'altra contengono un non so che di oracolare, che viene più facilmente impresso nella mente.

IL NUMERO
Sette è un numero magico: è uno dei più importanti numeri primi (cosiddetti) ed in qualche modo c'è sempre una mitologia che accompagna i principali numeri primi:

Chi pecora si fa, il lupo se la mangia

Ebbene bisogna proprio sopportarmi: rieccomi con una delle mie spigolature, pescate tra le frasi fatte dell'antica saggezza popolare!
Non vi crucciate: pensate a quanto sopporto io che non posso separarmi da me stessa in nessun momento della mia vita! Dura, eh?

 "CHI PECORA SI FA, IL LUPO SE LA MANGIA" è un proverbio che si presta ad una riflessione tanto profonda quanto realistica: cos'è infatti che stimola l'aggressività del predatore? A parte la fame (che di per sé suscita rabbia, almeno finché si è ancora  in forze). Bene: una delle caratteristiche della preda ideale è la sua debolezza.