Massacro in Palestina: 164 morti, 1.092 feriti. Orfanotrofio bombardato: morti tre bambini disabili

Questa mattina l'agenzia di stampa Quds press trasmette notizia della morte nelle prime ore del mattino di altri 10 palestinesi di cui 8 per ferite riportate nei giorni precedenti, ieri dalla stessa fonte si è avuta notizia del bombardamento da parte dell'aviazione israeliana di un orfanotrofio che ospitava anche alcuni bambini disabili di cui tre sarebbero rimasti uccisi. Il bilancio trasmesso in mattinata è di 164 morti palestinesi e 1.092 feriti.
Viene segnalata anche la gravità della situazione sanitaria, in quanto mancano i medicinali necessari per i soccorsi di emergenza.



L'ultimo aggiornamento informa che i palestinesi a nord della striscia di Gaza rifiutano di abbandonare le proprie abitazioni, come intimato dalle forze di occupazione israeliane: i militari di Israele sono assiepati intorno a Beit Lahiya nel nord della striscia di Gaza e stamattina è stato loro intimato di abbandonare le abitazioni entro le ore 12,00. Il Ministero degli interni della Palestina ha condannato questa modalità adottata dagli israeliani definendola una guerra psicologica intesa a diffondere panico nella popolazione.

Commenti

  1. Di fronte a queste notizie di eccidi senza scrupoli, compresi donne e bambini, è facile "scadere" nel razzismo verso un popolo che nei secoli ha sempre pianto lacrime di morte. Per cui mi fermo qui, ma se un tempo furono maledetti da Dio, oggi lo sono da me... ;-)

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    1. Sono anche io molto colpita dalla assoluta mancanza di umanità e di scrupoli di queste carneficine, non capisco: continuano ad occupare aree sempre più estese di terra con i loro coloni e malgrado tutti i vari veti internazionali e cercano qualsiasi pretesto per invadere con violenza e massacrare la popolazione civile! Francamente non capisco neanche la posizione della maggior parte dei media, ma per conto mio smetto da subito di celebrare il giorno della memoria, mi sembrerebbe una ipocrisia inaudita e smetto di insegnarlo ai figli. Poi sarà che non significa nulla e qui non siamo nessuno ma questo è qualcosa che non posso definire!

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