La crisi del refuso
Quel Berlusco ci sta in rima col lambrusco, che, si sa, viene dal Nord: un ragazzo molto strano, che mi pare fosse un nano. Non si sa se andava a scuola, se ubbidiva, se capiva, se poi forse era ubriaco: si voleva dileguare, ma poi eccolo tornare, col cappello ben calzato, pronto all'interrogazione. Che ha imparato la lezione né si crede, né nessuno qui lo vede. E lui tuona e va dicendo: - Io mi stavo concentrando su una cosa di vittoria, non per pura vanagloria, ma che poi ha fruttato solo questo concentrato che è rossiccio e imbratta tutto, ma che è assai meglio del blu, purché almeno non sia tu! Non è proprio il sangue blu e nemmeno il concentrato di tomato, tutto scarabocchiato, inguacchiato e rovinato che tanto ci assomiglia al tema di italiano, che io lo avevo consegnato pulito e quel professore dannato, me l'ha tutto ricamato con dei fregi rossi e blu, poi mi dice: "Non fa niente, sei soltanto un ignoran...